
(METEOGIORNALE.IT) Nonostante il sole ed il caldo prolungato siano i padroni assoluti della scena meteo sull’Italia, alcune limitate zone del nostro Paese faranno eccezione. La coda di un fronte freddo in evoluzione sull’Europa Centrale provocherà delle ripercussioni su parte dell’Italia Settentrionale.
L’ingresso d’aria relativamente fresca in quota, seppur così fugace, avrà modo di destabilizzare l’atmosfera scontrandosi con il caldo intenso che si sta accumulando nei bassi strati. Questi temporali, che agiranno in modo limitato, non scalfiranno più di tanto l’Anticiclone senza quindi spazzare via la cappa di caldo.
Un limitato calo termico si avvertirà sulle zone interessate dai temporali. Le alte temperature e l’umidità faranno da carburante per la genesi dal pomeriggio di queste celle temporalesche. C’è la possibilità di fenomeni localmente violenti, per quanto circoscritti, dato il contrasto esplosivo tra masse d’aria diverse.
Quali saranno le zone maggiormente esposte? A parte la fascia alpina e prealpina, la possibilità di temporali riguarderà il Piemonte, ma anche le zone pedemontane e di alta pianura a nord del Po, con lo sviluppo di multicelle e possibilità anche di supercelle, quelle legate ai fenomeni più violenti con anche grandine grossa.
L’innesco di questi temporali evolverà da ovest verso est, con fenomeni attesi in sconfinamento qua e là sulle pianure. Entro le ore serali i fenomeni più intensi si localizzeranno tra l’est della Lombardia e le pianure del Triveneto, dove maggiore sarà l’energia a disposizione anche per grandinate dannose.
Rinforzo dell’Anticiclone a seguire in vista di un weekend assolato
Il tempo si rimetterà decisamente stabile già da Venerdì 27. Isolati residui temporali saranno ancora possibili su Alpi e Prealpi Orientali, ma localmente anche sul settore appenninico emiliano-romagnolo. Il rinforzo dell’Anticiclone sarà preludio ad un weekend di meteo stabile e rovente, con l’Anticiclone al top.
Basta poco, dinanzi a queste fasi così calde, per scatenare un temporale, nonostante il robusto Anticiclone. Un semplice sbuffo d’aria fresca è sufficiente per scatenare forti temporali, spesso con grandine. Dato l’accumulo di calore e umidità nei bassi strati, tali fenomeni possono risultare insidiosi.
Il periodo da Aprile a Settembre è favorevole per i temporali, con la maggiore energia a disposizione strettamente legata al fattore termico diurno, grazie al maggiore riscaldamento dei bassi strati atmosferici. Naturalmente quando fa ingresso aria fresca in quota, i contrasti diventano ancora più esplosivi. (METEOGIORNALE.IT)
