
(METEOGIORNALE.IT) Arriverà davvero il fresco a luglio, pronto a spazzar via tutto questo calore subtropicale dall’Italia? Ebbene, si legge da alcuni giorni sul web la notizia dell’arrivo del fresco nel mese di luglio, che potrebbe riportare anche piogge e temporali su molte regioni. Ma cosa c’è di vero in questa evoluzione meteo?
Mappe alla mano, la possibilità di un cambio di circolazione già dalla prima settimana di luglio sembra piuttosto evidente, ma dobbiamo prendere il tutto con le pinze, poiché ci troviamo pur sempre nel campo delle ipotesi a lungo termine e quindi suscettibili di variazioni anche significative.
Temporali di calore da inizio settimana
I primissimi segnali di cambiamento arriveranno ad inizio settimana, ovvero tra il 30 giugno e il 1° luglio, quando ritorneranno temporali di calore molto forti su diverse regioni del Nord e anche sull’Appennino centro-settentrionale. Questi temporali saranno originati dall’eccessiva calura presente nei bassi strati, che approfitterà anche di un leggero indebolimento dell’alta pressione in alta quota. Questo mix favorirà turbolenze degne di nota che produrranno temporali isolati ma potenti, capaci di dar luogo a grandinate con chicchi di grosse dimensioni e anche intense raffiche di vento.
Dopo il 5 luglio, cambia tutto?
La situazione potrebbe cambiare ulteriormente a partire dal 5 luglio: fino a quella data, al netto dei temporali di calore, continuerà a far molto caldo da nord a sud, ma dopo il 5 luglio aumentano le chance circa l’arrivo di correnti più fresche dal nord Atlantico, che potrebbero attraversare tutta la nostra penisola, spazzando via gran parte del caldo nordafricano dal Mediterraneo.
Questa perturbazione tenderà a far letteralmente indietreggiare il promontorio africano fino a riportarlo sulle proprie latitudini d’origine, mentre in Italia la colonnina di mercurio potrebbe scivolare di oltre 10 °, portandosi quantomeno attorno alle medie tipiche del periodo (ricordiamo che al momento le temperature sono di almeno 8 o 9 ° superiori alla norma, soprattutto al Nord Italia). Questo crollo delle temperature permetterà a gran parte della penisola di tornare a respirare aria più gradevole.
Tuttavia, il passaggio di consegne tra alta pressione subtropicale e perturbazioni atlantiche potrebbe non passare inosservato. Anzi, potremmo imbatterci in fenomeni piuttosto violenti, come grandinate e intense raffiche di vento.
Tutto questo potrebbe concretamente realizzarsi tra il 5 e l’8 luglio, ma dovremo necessariamente riaggiornarci nei prossimi editoriali meteo per smentire o confermare questa tendenza. (METEOGIORNALE.IT)
