(METEOGIORNALE.IT) Nel mese di Maggio 2025, l’Oceano Atlantico settentrionale ha registrato anomalie termiche significative, con temperature superficiali superiori alla media stagionale. Questo riscaldamento anomalo ha effetti diretti sulla circolazione atmosferica, influenzando le condizioni meteorologiche in Europa e, in particolare, in Italia.
Secondo il NOAA Physical Sciences Laboratory, le previsioni indicano un’elevata probabilità di ondate di calore marine (Marine Heatwaves, MHW) nell’Atlantico settentrionale tropicale e nel Mar dei Caraibi nei prossimi mesi, con una copertura che potrebbe estendersi fino al 60% dell’oceano globale entro settembre .(psl.noaa.gov)
Queste anomalie termiche influenzano la formazione di sistemi di alta pressione, come l’anticiclone africano, che si estende verso nord, portando masse d’aria calda e secca sul bacino del Mediterraneo. Questo fenomeno è ulteriormente amplificato dall’espansione della fascia tropicale, una delle conseguenze più evidenti del riscaldamento globale.
L’anticiclone africano, alimentato da correnti calde provenienti dal Sahara algerino e marocchino, sta dominando lo scenario meteorologico italiano. Le temperature sono in aumento su tutto il territorio, con valori che superano i 30°C in diverse località e picchi fino a 37°C previsti da metà settimana.
Le regioni più colpite da questa ondata di calore sono il Centro-Sud e le Isole Maggiori, dove si registrano condizioni di caldo persistente e assenza di precipitazioni rilevanti. Anche le città del Nord Italia, come Milano, stanno sperimentando temperature elevate, con massime che raggiungono i 31°C.
Nonostante il dominio dell’anticiclone africano, il Nord Italia è soggetto a infiltrazioni di aria più fresca e umida proveniente dall’Oceano Atlantico, che possono generare instabilità atmosferica e temporali, soprattutto nelle ore pomeridiane. Le zone più a rischio sono le Alpi e le Prealpi, dove sono previsti temporali anche forti, accompagnati da grandine.
Questa instabilità è dovuta al contrasto tra le masse d’aria calda e secca dell’anticiclone africano e le correnti più fresche atlantiche, che riescono a penetrare nel Mediterraneo attraverso le regioni settentrionali. Il risultato è una situazione meteorologica caratterizzata da giornate calde e soleggiate, interrotte da episodi temporaleschi localizzati.
Le previsioni per il resto del mese indicano una persistenza dell’anticiclone africano, con condizioni di caldo intenso e prolungato su gran parte dell’Italia. Tuttavia, non si escludono ulteriori episodi di instabilità al Nord, soprattutto in presenza di nuove infiltrazioni atlantiche.
Inoltre, il riscaldamento dell’Oceano Atlantico potrebbe favorire l’attivazione di onde calde subtropicali capaci di raggiungere l’Europa meridionale, aumentando il rischio di nuove ondate di calore persistenti e pericolose.
È quindi fondamentale monitorare attentamente l’evoluzione delle condizioni meteorologiche, in particolare per quanto riguarda la possibilità di eventi estremi, come temporali violenti e ondate di calore prolungate. (METEOGIORNALE.IT)
