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      Home ยป Il cuore nascosto dei Campi Flegrei
      A La notizia del giornoA Scelta dalla RedazioneMagazine

      Il cuore nascosto dei Campi Flegrei

      Valerio Venturi
      Valerio Venturi
      Pubblicato: 08/06/2025
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      4 Min Lettura
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      Una rivoluzione nella geofisica: i Campi Flegrei osservati in quattro dimensioni

      Per la prima volta nella storia della vulcanologia, รจ stato possibile ottenere un’immagine estremamente dettagliata e dinamica della struttura interna della caldera dei Campi Flegrei, una delle aree vulcaniche piรน pericolose al mondo, situata a ovest di Napoli. Grazie a un metodo innovativo di tomografia sismica, un gruppo di ricercatori dellโ€™Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e dellโ€™Universitร  di Milano-Bicocca ha tracciato lโ€™evoluzione temporale del sistema magmatico tra il 1982 e il 2022.

       

      Una tomografia sismica non lineare e probabilistica

      A differenza delle tecniche tradizionali, basate su modelli semplificati, lo studio ha utilizzato un approccio non lineare e probabilistico per ricostruire il sottosuolo fino a una profonditร  di 6 chilometri. Lโ€™analisi si รจ concentrata sulle onde sismiche P ed S, osservandone la variazione nella velocitร  in relazione alla microsismicitร  accumulata in quarantโ€™anni. Questa scelta ha permesso di superare i limiti di risoluzione delle precedenti metodologie e di rilevare variazioni dinamiche nel tempo delle anomalie di velocitร , ovvero delle zone in cui avviene lโ€™accumulo di fluidi o magma.

       

      Tre zone critiche sotto lโ€™area risorgente

      Il modello ha identificato per la prima volta tre distinte aree di accumulo magmatico:

      • Una a 2,5 km e unโ€™altra a 3,5 km di profonditร , dove si concentrano fluidi in sovrappressione, probabilmente gas magmatici;
      • Una terza, piรน profonda, a circa 5 km, che mostra segnali coerenti con un significativo accumulo di magma.

      Queste zone corrispondono alle aree da cui si originano le deformazioni del terreno tipiche del bradisismo, il fenomeno ciclico di sollevamento e abbassamento del suolo tipico dei Campi Flegrei.

       

      Confronto tra due episodi di crisi bradisismica

      Il lavoro ha confrontato due fasi di instabilitร  vulcanica: quella storica del 1982-1984 e quella piรน recente, iniziata nel 2005 e tuttora in corso. Nonostante le differenze volumetriche, entrambe mostrano dinamiche simili: risalita di gas in sovrappressione nei livelli superficiali e accumulo di magma in profonditร . Ciรฒ suggerisce che entrambi i fenomeni siano cruciali nel provocare lโ€™unrest calderico, ovvero lโ€™instabilitร  che puรฒ precedere unโ€™eruzione.

       

      Un modello 4D pionieristico per il futuro del monitoraggio

      Il carattere pionieristico dello studio risiede nella capacitร  di integrare la variabile temporale nel modello tomografico. Questa tomografia sismica in 4D (spazio + tempo) permette di osservare lโ€™evoluzione dinamica del sistema di alimentazione vulcanico, offrendo uno strumento essenziale per il monitoraggio preventivo di crisi future. Lโ€™intenzione dichiarata degli autori รจ quella di estendere il modello oltre il 2022, per includere anche gli anni successivi e affinare la capacitร  di previsione.

       

      Fonte scientifica:
      Giacomuzzi, G., Chiarabba, C., Bianco, F., De Gori, P. & Piana Agostinetti, N. (2024). Tracking transient changes in the plumbing system at Campi Flegrei Caldera. Earth and Planetary Science Letters, 637, 118744. https://doi.org/10.1016/j.epsl.2024.118744
      Pubblicato da Elsevier, una delle principali piattaforme editoriali scientifiche mondiali.

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