
(METEOGIORNALE.IT) In questi giorni si è concretizzata l’annunciata interruzione dell’egemonia anticiclonica, dovuta al transito sul Mediterraneo centrale e proprio in corrispondenza della penisola italiana, di una goccia fredda in quota, ancora attiva sul basso Tirreno tra oggi e domani.
A essa si sono associati rovesci e temporali disseminati da Nord a Sud, di più sui settori centro-orientali del Nord e sulle aree appenniniche, temporali anche forti e spesso grandinigeni; alla goccia fredda si è associato, per di più, un generale calo termico, dove più apprezzabile, dove meno, tuttavia con un “abbattimento” della calura e dell’afa piuttosto diffuso.
Sulle regioni meridionali e insulari, per tutta questa settimana il campo termico si manterrà più o meno nelle medie del periodo, magari per qualche giorno ancora anche sotto media sulla Sicilia, quindi con caldo piacevole.
Sul resto dei settori italiani, le temperature sono destinate ad aumentare nuovamente, tuttavia non in modo esasperato fino al weekend prossimo.
Anzi, proprio nel fine settimana 21/22, un temporaneo inserimento di correnti settentrionali sul bordo orientale anticiclonico, potrebbe portare un altro leggero e temporaneo calo delle temperature sulle regioni adriatiche e meridionali.
Insomma, per un po’ di giorni ancora, il contesto termico si manterrebbe più o meno gradevole e nelle medie tipiche stagionali, salvo lieve oscillazioni al ribasso o al rialzo.
Novità importanti, però, ci sarebbero per il corso della prossima settimana.
L’anticiclone Afro-Mediterraneo, infatti, tornerebbe a strutturarsi in maniera significativa, grazie anche all’azione di un cavo depressionario Nord-atlantico in approfondimento verso il Golfo di Biscaglia e la Penisola Iberica Nord-occidentale e, dunque, incentivante, lungo l’ascendente depressionario, l’avanzata di un promontorio a cuore caldo proveniente dall’entroterra marocchino-algerino verso il Mediterraneo centrale.
Si prospetterebbe una settimana circa, dal 24/25 e fin verso fine mese, caratterizzata da una nuova, importante ondata di caldo su tutto il territorio italiano.
I valori massimi sulle aree interne pianeggianti, tornerebbero a porsi mediamente dai 32 ai 35°, ma ci sarebbero nuovamente punte diffuse verso i 36-37/38°, anche sulle pianure del Nord, specie centro orientali, e valori estremi di 40° o addirittura 41° tra Puglia, Sud Sicilia e Sardegna.
Nel contesto nuovamente super-caldo, andrebbero computati temporali da calura, ogni tanto, soprattutto sui settori alpini e prealpini, magari occasionalmente sconfinanti verso le alte pianure o verso quelle più prossime alle Alpi; talora, in forma più isolata, qualche temporale anche sull’Appennino. (METEOGIORNALE.IT)
