• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
sabato, 9 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Meteo Veneto: grandine devastante e rischio temporali anche oggi

Valerio Venturi di Valerio Venturi
06 Giu 2025 - 08:19
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Ad Premiere, Cronaca Meteo
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT)

GIOVEDI’ 5 GIUGNO si è trasformato in un incubo meteorologico per molte aree del Veneto, dove si sono verificate violente grandinate che hanno colpito duramente la fascia pedemontana. I danni sono gravissimi: chicchi grandi come pugni hanno distrutto coltivazioni, auto, tetti e serramenti, trasformando le campagne in veri e propri scenari di devastazione.

 

LEGGI ANCHE

MAGGIO rallenta: come cambierà il Meteo nella prossima settimana

Correnti da Nord sconvolgeranno maggio con piogge e calo termico!

Una combinazione micidiale tra Adriatico e rilievi alpini

Il Veneto si conferma ancora una volta come la regione più a rischio grandine in Italia, e le cause sono ben note ai climatologi: da un lato c’è il mare Adriatico, che rilascia abbondante umidità nei bassi strati dell’atmosfera; dall’altro i rilievi prealpini, che facilitano lo sviluppo di moti convettivi intensi, portando alla formazione di cumulonembi esplosivi capaci di scaricare grandine di dimensioni estreme.

Questo scenario, come dimostrano anche recenti studi climatologici pubblicati su riviste come il Journal of Applied Meteorology and Climatology, è tipico delle zone di transizione orografica, dove l’energia potenziale termica trova la sua massima espressione a ridosso delle montagne, innescando eventi di notevole violenza.

 

I danni: tra agricoltura e tetti sventrati

Varie province sono risultate le più colpite. I chicchi, con un diametro in alcuni casi superiore a 7 cm, hanno sfondato tegole, rotto parabrezza e completamente distrutto interi campi di mais e soia.

 

Meteo di oggi, VENERDÌ 6 GIUGNO: rischio grandine

Anche per la giornata odierna, la situazione meteo in Veneto si presenta instabile e imprevedibile. Le previsioni indicano la presenza di una corrente sudoccidentale umida che continua a interagire con l’aria più fredda in arrivo da nord, creando un mix pericoloso per la formazione di nuovi temporali intensi, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali.

Le aree a maggiore rischio restano le stesse: la fascia pedemontana tra il Vicentino e il Trevigiano, con particolare attenzione per le valli del Brenta e del Piave, dove già negli ultimi anni si sono registrati fenomeni di grandine eccezionale. Un report del NOAA Storm Prediction Center evidenzia come l’aumento della frequenza e dell’intensità di eventi grandinigeni nelle medie latitudini sia in linea con i cambiamenti termici osservati negli ultimi decenni.

 

Il cambiamento climatico amplifica il rischio

Gli episodi estremi come quelli osservati in Veneto sono solo un campanello d’allarme di una tendenza più ampia: l’aumento di eventi meteorologici violenti è strettamente legato al riscaldamento globale. Le temperature superficiali più elevate, sia marine che terrestri, forniscono più energia termica e umidità, favorendo la crescita verticale delle nubi e rendendo più probabile la formazione di grandinate distruttive.

Uno studio recente pubblicato su Nature Geoscience mostra chiaramente come, in scenari climatici futuri, le regioni come il Nord-Est italiano potranno aspettarsi eventi grandinigeni più frequenti e intensi, con gravi implicazioni per l’agricoltura e la sicurezza urbana.

 

Un’Estate che inizia sotto il segno della grandine

La stagione estiva, pur non essendo ancora entrata nel suo pieno, sembra già mostrare un volto estremamente turbolento. Le configurazioni sinottiche di questi giorni sono simili a quelle che nel passato hanno preceduto eventi disastrosi. Gli esperti consigliano massima prudenza e di restare aggiornati con i bollettini ufficiali, come quelli emessi da ARPAV Veneto o dal Centro Meteo Europeo ECMWF, per monitorare l’evoluzione di sistemi temporaleschi localizzati ma potenzialmente devastanti. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Meteo: Termometri sempre più su, Caldo fino a 40°C

Prossimo articolo

Meteo: blitz temporalesco, poi la botta inaspettata

Valerio Venturi

Valerio Venturi

Prossimo articolo

Meteo: blitz temporalesco, poi la botta inaspettata

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.