Meteo Firenze, candidata a toccare i 45 gradi
FIRENZE potrebbe presto infrangere un limite climatico storico: raggiungere i 45°C, soglia psicologica e meteorologica che fino a pochi anni fa sembrava

FIRENZE potrebbe presto infrangere un limite climatico storico : raggiungere i 45°C , soglia psicologica e meteorologica che fino a pochi anni fa sembrava impensabile per una città dell’ Italia centrale .
• Luglio 1983: il giorno in cui Firenze ha sfiorato l’inferno
• Negli ultimi anni Firenze ha toccato vette estreme
• Un traguardo rovente: 45 gradi sono possibili entro il 2035
• Firenze regina anche degli estremi invernali
La conformazione geografica della conca fiorentina , con la città incastonata tra colline e montagne che ostacolano la circolazione dell’aria, rende Firenze un vero e proprio catino di calore durante le ondate estive più estreme. E il clima torrido degli ultimi anni , in costante accelerazione a causa del global warming , sta portando la città sempre più vicina a quel picco record.
Luglio 1983: il giorno in cui Firenze ha sfiorato l’inferno
Il 26 LUGLIO 1983 rappresenta ancora oggi la data spartiacque della storia meteo cittadina. Quel giorno, alla stazione meteorologica di Firenze Peretola , il termometro ha segnato 42,6°C . Un valore altissimo, ancora oggi record ufficiale della città secondo le rilevazioni dell’ aeroporto , punto di riferimento per i dati climatologici standardizzati.
Lo stesso giorno, anche l’ Osservatorio Ximeniano , situato nel cuore del centro storico e attivo fin dal 1813 , ha rilevato 41,6°C , confermando quanto diffusa e profonda fosse quella straordinaria ondata di calore .
Come sottolineato in varie pubblicazioni internazionali sul riscaldamento urbano, come questo studio su Nature Climate Change , i centri urbani come Firenze tendono ad accumulare più calore a causa di materiali come l’asfalto e il cemento, fenomeno noto come “isola di calore urbana” .
Negli ultimi anni Firenze ha toccato vette estreme
Sebbene il record del 1983 resti formalmente imbattuto a Peretola, altre stazioni meteorologiche certificate nel territorio urbano hanno registrato valori persino più elevati .
Presso la stazione del Genio Civile , il 1° AGOSTO 2017 sono stati rilevati 43,1°C , mentre il 25 LUGLIO 2019 la colonnina si è fermata a 42,6°C , lo stesso valore di Peretola nel 1983.
Un altro picco significativo è arrivato il 27 GIUGNO 2022 nell’ Orto Botanico , dove i sensori hanno segnato 41,8°C . Sebbene si tratti di stazioni ufficiali e gestite secondo criteri scientifici, ciascuna ha una propria collocazione microclimatica, che può generare lievi differenze nei rilevamenti.
Un traguardo rovente: 45 gradi sono possibili entro il 2035
Alla luce di questi dati e dell’ andamento climatico recente , è del tutto plausibile che entro un decennio i 45°C vengano raggiunti in almeno una delle principali stazioni meteo cittadine. Non si tratta più di un’ipotesi remota, ma di uno scenario climatico compatibile con gli attuali modelli di riscaldamento globale, come evidenziato anche da recenti proiezioni dell’ Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) ( fonte IPCC Sixth Assessment Report ).
Da escludere, ovviamente, i valori spesso gonfiati da termometri da strada o app installate sui telefoni, che rilevano temperature influenzate da traffico, pareti, metalli e asfalto : dati interessanti per la percezione del calore, ma non scientificamente attendibili .
Firenze regina anche degli estremi invernali
Sorprende molti, ma Firenze detiene anche uno dei record di freddo più impressionanti del Centro Italia: -23°C nel GENNAIO 1985 . Un valore che, per una città a bassa quota e non lontana dal mare, appare quasi surreale . Questo dato dimostra che la conca fiorentina è soggetta anche a inversioni termiche eccezionali , capaci di intrappolare aria gelida come in una valle alpina.
Proprio questa estrema escursione termica , che va da oltre +42°C a -23°C , fa di Firenze un laboratorio climatico di prim’ordine per comprendere gli effetti del cambiamento climatico sulle città storiche europee.
