
(METEOGIORNALE.IT) Nel corso della seconda metà del mese di Maggio, lo scenario meteo sull’Italia continuerà a godere di una configurazione piuttosto dinamica e irrequieta. Le caratteristiche tipiche della Primavera prevarranno sul sole e sul caldo: non solo giornate soleggiate alternate a improvvisi acquazzoni, ma anche episodi temporaleschi diffusi, accompagnati da una temperatura più bassa rispetto alla media del periodo.
L’analisi
Cosa attenderci? Nelle prossime settimane, un vasto e solido campo di Alta Pressione si posizionerà con decisione sopra le Isole Britanniche, garantendo in quelle zone giornate stabili, cieli limpidi e temperature gradevoli. Tuttavia, al di sotto di questo potente Anticiclone si andrà creando un varco attraverso il quale si incanaleranno masse d’aria più umide e instabili, provenienti direttamente dall’oceano Atlantico.
Queste correnti instabili si dirigeranno verso il bacino del Mediterraneo, alimentando un’area di bassa pressione che avrà effetti diretti su molte regioni italiane, in particolare su quelle del Centro e del Sud. Si prospetta, quindi, un’Europa completamente ribaltata rispetto agli schemi consueti, con il Nord Europa protetto dal bel tempo e il Sud soggetto a instabilità atmosferica.
Temporali e rovesci a lungo, ma non dovunque
Le regioni del Centro-Sud, a partire da Lazio, Campania, Molise, Puglia, Calabria e Basilicata, saranno le aree maggiormente interessate dal passaggio di perturbazioni capaci di generare piogge anche intense e improvvisi temporali. Ma attenzione: non si tratterà di giornate completamente compromesse. Il tipico comportamento della Primavera prevede, infatti, una variabilità marcata, con fenomeni che spesso si esauriscono nell’arco di poche ore, lasciando spazio a schiarite e ritorni del sole nel pomeriggio.
Il Nord Italia si troverà leggermente più ai margini di questa situazione. Qui, la presenza del sole sarà abbastanza presente, ma rimarrà la possibilità di qualche acquazzone pomeridiano, soprattutto nelle aree pedemontane e prealpine. Insomma, nessuno si salva, anche se ovviamente non pioverà sempre e dovunque.
Temperature al di sotto della norma, caldo lontano
In un contesto così instabile, anche le temperature ne risentiranno in modo veramente sensibile. Il clima si manterrà nettamente più fresco del normale, in particolare nelle aree interessate dalle perturbazioni e dai temporali. Le massime, spesso condizionate dalla copertura nuvolosa, faranno fatica a superare i 20-22°C, mentre le minime notturne potranno scendere al di sotto dei 12°C, soprattutto nei settori interni e collinari.
Questo andamento termico, anomalo rispetto agli standard della seconda metà di Maggio, porterà quindi una sensazione generale di freddo e di caldo assente. La tendenza meteo, almeno fino agli ultimi giorni del mese, si orienta quindi verso un periodo ancora governato dalla variabilità e dalle frequenti ingerenze atlantiche.
Instabilità ancora protagonista
Il cuore del problema meteo risiede in un canale depressionario attivo che si estende dall’oceano Atlantico centrale fino al bacino del Mediterraneo. All’interno di questo corridoio, le correnti umide e instabili alimenteranno una situazione favorevole allo sviluppo di nubi cumuliformi, responsabili di rovesci a carattere temporalesco, anche di forte intensità. In questo scenario, saranno frequenti i contrasti termici tra masse d’aria differenti, che rappresentano una delle cause principali della formazione di temporali primaverili.
È proprio questa dinamica che caratterizza l’attuale fase stagionale e rende difficile pianificare con sicurezza le attività all’aperto: la giornata può iniziare all’insegna del bel tempo e trasformarsi rapidamente in un pomeriggio perturbato, con lampi, tuoni e precipitazioni localmente abbondanti.
Verso una possibile svolta a fine Maggio
Secondo le più recenti proiezioni, un cambio di scenario potrebbe concretizzarsi soltanto nel corso dell’ultima settimana di Maggio. In quel periodo, una massa d’aria più calda in risalita da sud, potrebbe spingersi fin su di noi, sotto forma di un promontorio dell’Anticiclone africano. Questo potrebbe sancire l’inizio di una fase più stabile, con cieli sereni, temperature in aumento e condizioni meteo più tipicamente estive. Una prima fase mite sarebbe dal 19-20 Maggio, mentre quella più calda dopo il 24.
Le previsioni suggeriscono che, soprattutto nelle pianure del Nord, sulla Sicilia, sulla Sardegna e lungo le coste tirreniche, le temperature potrebbero superare agevolmente i 28-30°C, portando un anticipo di Estate su molte zone del Paese. Saranno proprio queste aree a beneficiare maggiormente dell’influenza dell’Anticiclone, con giornate asciutte, soleggiate e dalle caratteristiche termiche molto differenti rispetto alla fase precedente.
Primavera ancora capricciosa, ma il caldo si avvicina
L’inizio di Giugno potrebbe finalmente vedere l’Italia abbracciata da un clima decisamente più stabile, seppur con le consuete differenze tra le varie aree geografiche. Ma fino a quel momento, bisognerà convivere con una Primavera che non intende cedere il passo facilmente, fatta di contrasti, nubi minacciose e brevi ma intensi acquazzoni, come solo questa stagione sa regalare. Il classico meteo primaverile di una volta, senza gli eccessi di caldo delle annate recenti. (METEOGIORNALE.IT)
