
(METEOGIORNALE.IT) Gli amanti dell’Estate devono avere pazienza, perché il meteo di Maggio non promette nulla di buono ancora per almeno una decina di giorni. L’alta pressione non riuscirà ad affermarsi sull’Italia, ma anzi rimarrà ben lontana con massimi posizionati sulle nazioni settentrionali dell’Europa.
Nel prossimo weekend ci sarà un temporaneo aumento della pressione, che vedrà l’Italia inserita in un corridoio anticiclonico tuttavia non così solido. Le giornate di Sabato 11 e Domenica 12 si presenteranno più soleggiate e con meno temporali, ma non sarà questa la svolta tanto attesa.
Una nuova ricaduta nell’instabilità e nel maltempo è attesa per la prossima settimana, con piogge e temporali di nuovo protagonisti. Il campo barico tornerà ad indebolirsi sul bacino del Mediterraneo da subito, con l’Italia che sarà influenzata da due distinte circolazioni entrambe di bassa pressione.
Il primo vortice lo ritroveremo in Atlantico e la seconda area depressionaria fredda sarà posizionata sull’Est Europa. Il nostro Paese sarà quindi interessato per un lato da infiltrazioni di correnti oceaniche, ma sarà lambito anche dai flussi d’aria fredda in movimento retrogrado sull’Europa Centro-Orientale.
Tutto convergerà verso forti contrasti ed un aumento dell’instabilità sul Mediterraneo. L’Anticiclone lo ritroveremo sbilanciato molto a nord, con massimi di pressione tra Islanda, Gran Bretagna e Norvegia. Si tratta di uno scenario piuttosto atipico in pieno Maggio, che non depone a favore del bel tempo.
Insidioso Ciclone di metà Maggio, ma a fine mese probabile esplosione dell’Estate
La confluenza di masse d’aria diverse alimenterà infatti l’instabilità sul bacino del Mediterraneo, specie alle basse latitudini. Lo scenario si complicherà ulteriormente proprio in corrispondenza dei giorni di metà mese, in quanto lo scontro di masse d’aria diverse potrebbe favorire lo sviluppo di un vortice.
La circolazione ciclonica è attesa in risalita dalle coste nord-africane ai mari meridionali italiani nei giorni tra il 14 ed il 15 Maggio. La mancanza di una solida figura anticiclonica non ostacolerà quest’evoluzione. Quest’evento appare molto probabile, dato che gli scenari probabilistici appaiono coesi.
La settimana prossima si preannuncia scoppiettante. Mancano ancora troppi giorni per entrare nei dettagli della distribuzione delle precipitazioni in base alla rotta precisa del vortice, ma è probabile che possa esserci un coinvolgimento più diretto del Sud Italia e delle due Isole Maggiori.
Una simile fase perturbata, se confermata, potrebbe davvero risultare sorprendente per metà Maggio, in quanto in genere è un periodo che somiglia già all’Estate, almeno al Sud. Quest’ultimo scorcio di Primavera ha tutte le intenzioni di mantenere ancora ben lontano il caldo.
Solo dopo il 20 Maggio l’Anticiclone, inizialmente relegato ad ovest, potrebbe prendere coraggio e sferrare l’assalto decisivo verso il Mediterraneo. Se quest’evoluzione fosse confermata, sul finire di Maggio il meteo assumerebbe finalmente delle sembianze più estive. (METEOGIORNALE.IT)
