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Chi in questi giorni  aveva assaporato il tepore del sole e l’apparente serenità quasi estiva dovrà presto fare i conti con un brusco cambio di scenario meteo. L’anticiclone delle Azzorre, che aveva temporaneamente concesso una parentesi soleggiata e stabile, si dimostra ancora troppo fragile per garantire continuità atmosferica. In queste ore, infatti, una perturbazione atlantica sta transitando su alcune zone del Paese, con un progressivo peggioramento delle condizioni meteo.

 

Martedì 27 maggio: l’apice dell’instabilità

Sarà soprattutto Martedì 27 la giornata più critica sul fronte meteo. Dopo i segnali d’instabilità emersi nella giornata di Lunedì, rovesci e temporali si attiveranno già dal mattino sulle Alpi e Prealpi, per poi estendersi rapidamente verso le pianure della Lombardia e dell’Emilia Romagna, coinvolgendo in maniera più isolata anche la Liguria di Levante e l’area del Triveneto.

 

Il peggioramento sarà tanto rapido quanto intenso, ma di breve durata: nel corso del pomeriggio, infatti, il fronte instabile si muoverà velocemente verso il Centro e poi verso il Sud Italia, colpendo in particolare le zone interne e montuose degli Appennini. Non si escludono sconfinamenti temporaleschi anche sulle aree pianeggianti, specialmente nelle ore più calde della giornata.

 

Contemporaneamente, mentre il Nord comincerà a beneficiare di un graduale miglioramento, al Centro e al Meridione persisteranno condizioni meteo instabili almeno fino al tardo pomeriggio.

 

Attenzione massima ai temporali che potranno risultare violenti, accompagnati da raffiche di vento, forti rovesci e locali grandinate: fenomeni che, per la loro natura improvvisa, potrebbero creare disagi e criticità locali.

 

Il meteo cambia volto: in arrivo aria sahariana e caldo estivo

Al termine di questo passaggio turbolento, si intravede una svolta meteo decisiva: una saccatura in discesa dal Nord Europa verso la Penisola Iberica attiverà una risalita d’aria molto calda di origine sahariana, diretta verso l’Italia.

 

Questo meccanismo atmosferico innescherà la formazione di un promontorio anticiclonico nordafricano, che andrà ad abbracciare progressivamente tutto il territorio nazionale, favorendo ampie schiarite, cieli sereni e un marcato rialzo termico.

 

Tra venerdì 30 e sabato 31 maggio: esplode l’estate

Il picco di questa nuova fase meteo si raggiungerà tra Venerdì 30 e Sabato 31 Maggio, quando le temperature saliranno in modo deciso, portandosi oltre i 30°C in numerose aree della Val Padana, del Centro Italia e persino nell’entroterra meridionale. Ma a salire sul gradino più alto del podio come zona più calda sarà la Sardegna dove ci attendiamo picchi pienamente estivi addirittura prossimi ai 34/35°C.

 

Sarà un anticipo d’estate a tutti gli effetti, con giornate da vivere all’aperto ma sempre con lo sguardo attento al cielo: da Domenica 2 Giugno, infatti, potrebbe affacciarsi un nuovo impulso instabile, ma di questo ci occuperemo nei prossimi aggiornamenti meteo.

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