
(METEOGIORNALE.IT) Dopo la primavera instabile, si affaccia la prima vera fase estiva
Dopo settimane dominate da maltempo, piogge diffuse e temperature spesso sotto media, l’assetto meteo sull’Italia sembra destinato a cambiare volto. Le ultime indicazioni dai modelli meteorologici a lungo termine annunciano la possibile espansione di un promontorio di alta pressione subtropicale, proveniente dal Nord Africa, già a partire dal 28-29 Maggio. Un passaggio che segnerebbe una netta inversione di tendenza, aprendo un periodo più stabile e caldo proprio a cavallo tra la fine di Maggio e l’inizio di Giugno.
Un anticiclone africano in espansione verso il Mediterraneo
Il cuore caldo dell’anticiclone africano potrebbe riuscire a conquistare l’Europa meridionale, riportando stabilità atmosferica e un innalzamento deciso delle temperature. Si tratterebbe della prima vera fase di stampo estivo per l’Italia nel 2025, dopo una primavera caratterizzata da frequenti incursioni fredde e instabilità diffusa, soprattutto al Centro-Nord.
La rimonta anticiclonica è prevista pochi giorni prima dell’inizio dell’estate meteorologica, fissato per il 1° Giugno. Un tempismo quasi simbolico, che potrebbe regalare al Paese giornate soleggiate, cieli limpidi e un sensibile aumento termico. Le temperature massime sono attese oltre i 30°C su buona parte della Pianura Padana, dell’entroterra toscano, della Campania, della Basilicata interna, nonché su Sicilia e Sardegna.
Un salto termico repentino: caldo oltre le medie stagionali
Il cambiamento sarà particolarmente evidente per la rapidità con cui si manifesterà. Dopo una lunga sequenza di giornate fresche e perturbate, l’arrivo dell’aria subtropicale potrebbe determinare un salto termico anche di 10-12 gradi in pochi giorni. Le zone interne del Sud Italia e le aree meno ventilate delle isole maggiori potrebbero registrare picchi termici superiori ai 34-35°C entro i primi giorni di Giugno.
Questa escalation del caldo, favorita da un’alta pressione potente e persistente, potrebbe aprire la strada alle prime vere ondate africane dell’anno, soprattutto nella seconda metà del mese. In prospettiva, non è da escludere che si possano sfiorare i 40°C in alcune aree particolarmente esposte, come già accaduto in diverse estati recenti.
Estate 2025: il primo test di durata per l’alta pressione
La domanda che resta in sospeso riguarda la durata effettiva di questa fase stabile. Sarà l’inizio di una lunga estate calda e secca, oppure si tratterà di una semplice parentesi, destinata a interrompersi con il ritorno di impulsi instabili atlantici o balcanici? I modelli attuali sembrano suggerire una configurazione anticiclonica ben strutturata, ma ancora soggetta a possibili oscillazioni nelle prime due settimane di Giugno.
Quello che appare certo è che il quadro meteo nazionale si sta sbloccando: le condizioni sembrano finalmente orientarsi verso una fase di stabilità estiva credibile, capace di mettere fine alle incertezze di questa primavera lunga e irregolare. (METEOGIORNALE.IT)
