
(METEOGIORNALE.IT) Dopo l’arrivo di una veloce ondata di fresco e temporali su parte del Sud e del basso Adriatico, è già arrivato il tempo dell’alta pressione, questa volta pronta a inglobare gran parte d’Italia per molti giorni consecutivi. Questa volta le condizioni meteo diverranno pienamente estive su tante nostre regioni grazie al ritorno delle calde correnti nordafricane.
Inizialmente si tratterà di un anticiclone di matrice azzorriana, soprattutto tra il 31 maggio e il 1° giugno; dopodiché, la radice dell’anticiclone pian piano si sposterà verso est, fino a raggiungere Marocco, Algeria e Tunisia. A questo punto l’anticiclone assumerà connotati nordafricani e, di conseguenza, le masse d’aria diverranno via via sempre più calde, e lo percepiremo chiaramente tra il 3 e il 7 giugno su tutto il Sud e le isole maggiori. Su questi settori si prevede l’arrivo del caldo nordafricano per quella che potrebbe essere la prima ondata intensa di caldo dell’estate meteorologica.
Temperature in forte aumento
Le temperature saliranno ben oltre i 30 ° su quasi tutto il Sud, le isole maggiori e le aree interne del Centro Italia, con picchi che potrebbero clamorosamente sfiorare i 35 o 36 °. Il caldo raggiungerà anche le regioni del Nord, e in particolar modo la Val padana, dove durante il ponte del 2 giugno la colonnina di mercurio si porterà agevolmente fino a 32 o 33 °.
Il rischio temporali sale al Nord
Tutto questo calore permetterà all’atmosfera di caricarsi di tantissima umidità, la quale, in un secondo momento, diverrà un temibile carburante per i temporali che si svilupperanno a più riprese sul settentrione. Saranno proprio i temporali i protagonisti del tempo nella prima settimana di giugno su gran parte del Nord.
Le primissime avvisaglie di instabilità arriveranno nella serata di sabato 31 maggio con qualche forte temporale sul Nordovest, ma l’apice dell’instabilità è previsto da domenica 1° giugno e nei giorni successivi, con frequenti rovesci e temporali su Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Emilia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli. Tutti questi temporali potranno acquisire notevole forza per via del calore che costantemente arriverà da Sud.
Fenomeni intensi e rischi associati
In tal caso, il rischio più alto sarà quello di grandinate con chicchi di medie o grosse dimensioni ed anche intense raffiche di vento durante le ore tardo pomeridiane, serali e anche quelle notturne. (METEOGIORNALE.IT)
