(METEOGIORNALE.IT) Nel corso degli ultimi anni, e con intensità crescente fino a questa primavera 2025, si è fatto sempre più evidente un mutamento radicale nelle configurazioni meteo globali. Tra gli effetti più eclatanti del riscaldamento climatico globale, vi è l’espansione della fascia tropicale: un fenomeno che ha conseguenze dirette e tangibili anche sull’Italia, in particolare durante i mesi estivi.
La fascia tropicale si espande: cosa sta succedendo
La fascia tropicale, quella zona del Pianeta dove si concentrano le condizioni calde e umide tipiche dell’area equatoriale, si sta spostando verso nord, oltrepassando i confini tradizionali delle zone subtropicali. L’ITCZ – Intertropical Convergence Zone – che segna la convergenza degli alisei e coincide con una vasta area di instabilità atmosferica e precipitazioni intense, sta migrando gradualmente.
Questa migrazione latitudinale è una delle prove più nette del riscaldamento climatico: l’aria calda e umida risale di latitudine, accompagnata da piogge fuori luogo (come nel caso del Sahara piovoso del 2024), formazione di cicloni inusuali in zone desertiche e soprattutto ondate di calore record in regioni abituate a climi più miti.
Un Mediterraneo sempre più tropicale
Nel bacino del Mar Mediterraneo, gli effetti di questo slittamento sono già visibili. Il mare si sta scaldando oltre i 28-29 °C in estate, raggiungendo valori da Oceano Indiano tropicale. Questo genera:
- Tempeste autorigeneranti, come quelle che colpirono la Grecia e la Libia nel 2023 e 2024;
- MediCane (Mediterranean Hurricanes), sistemi ciclonici che imitano i cicloni tropicali, anche se meno potenti;
- Ondate di calore persistenti che si estendono ben oltre il mese di SETTEMBRE.
Secondo il centro europeo Copernicus, il Mediterraneo si è scaldato di oltre +1,5 °C in media dal 1990 ad oggi, e la stagione calda si è allungata di circa 45 giorni rispetto al secolo scorso.
Italia tropicalizzata: gli impatti meteo regionali
Nord Italia: caldo sahariano oltre le Alpi
Nelle estati recenti, masse d’aria africane hanno superato le Alpi, portando temperature record a TORINO, MILANO e BOLZANO. Luglio 2022 e AGOSTO 2023 hanno visto picchi di 40-41 °C anche in aree padane. Il rischio idrico si è acuito per l’assenza di piogge estive, mentre gli eventi piovosi si concentrano in episodi brevi ma violenti e alluvionali.
Centro Italia: estate lunga, primavera assente
TOSCANA, LAZIO, MARCHE e UMBRIA stanno sperimentando primavere sempre più brevi e autunni caldi, quasi estivi. La vegetazione fatica a seguire i ritmi stagionali, e i raccolti soffrono il mismatch tra piogge e sviluppo vegetativo. Le massime di MAGGIO 2025 a ROMA hanno toccato i 33 °C, con notti tropicali già da metà mese.
Sud e Isole: verso un clima simile al Maghreb
In SICILIA, CALABRIA e SARDEGNA, i valori registrati nelle ultime estati ricordano il Maghreb. A SIRACUSA nel LUGLIO 2021 furono toccati i 48,8 °C, il record europeo. Ma anche nel 2023 e 2024 i 45 °C sono stati superati più volte. Le alte pressioni bloccano le piogge, aumentando il rischio incendi e prosciugando le falde acquifere.
La Primavera 2025 italiana
Questa primavera ha confermato tutte le tendenze degli anni passati. I valori massimi medi sono stati 2-3 °C sopra la media climatica 1991-2020. L’anomalia termica più forte si è registrata tra EMILIA-ROMAGNA, MARCHE e BASILICATA, con un APRILE asciutto e un MAGGIO afoso, con frequenti giornate da oltre 30 °C già nella prima metà del mese.
Il mare Adriatico centrale e meridionale ha raggiunto i 24 °C già a metà MAGGIO, anticipando scenari tipici di metà GIUGNO. Questo implica un’accelerazione anche nella stagione temporalesca estiva, con il rischio che eventi intensi si verifichino già da fine MAGGIO.
Cosa aspettarsi per l’Estate 2025
Le prime tendenze stagionali indicano la possibile formazione di un pattern ad alta pressione duratura sul Mediterraneo centrale, in grado di favorire incursioni d’aria sahariana verso l’Italia. I modelli ECMWF e NOAA convergono su uno scenario caldo, con possibili ondate di calore già da GIUGNO e temperature che potrebbero superare i 44 °C in SICILIA e SARDEGNA tra LUGLIO e AGOSTO. (METEOGIORNALE.IT)

