Un contrasto meteorologico senza precedenti in Belgio
Dopo mesi di piogge incessanti a partire dalle elezioni del 2023, il Belgio affronta ora una siccità storica. Secondo il servizio meteorologico KMI, gli ultimi due mesi sono stati i più aridi degli ultimi 132 anni, da quando sono iniziate le registrazioni. Non si era mai registrato così tanto sole a marzo e aprile, e mai prima d’ora l’inizio dell’estate è stato anticipato a tal punto.
Crisi climatica e estremi meteo: un legame sempre più evidente
L’emittente VRT NWS sottolinea come questi estremi meteorologici siano un chiaro riflesso della crisi climatica in corso. L’alternanza tra un periodo eccezionalmente piovoso e settimane di siccità intensa dimostra un trend ormai riconosciuto anche negli anni precedenti: gli eventi meteorologici diventano sempre più estremi a causa della perturbazione climatica.
Previsioni preoccupanti: siccità prolungata e caldo estremo
Il meteorologo Reinout van den Born prevede che la siccità potrebbe prolungarsi per tutta l’estate, secondo quanto riportato da BNR. In altri anni secchi, afferma, anche un periodo umido precedente non è riuscito a contrastare la lunga carenza di piogge. I modelli meteorologici stagionali indicano una persistente assenza di precipitazioni e temperature elevate, soprattutto nei mesi di Luglio e Agosto.
L’intensificazione del calore è aggravata dalla mancanza di umidità nel suolo. Secondo Van den Born, non sarebbe sorprendente vedere temperature fino a 40 gradi anche nei Paesi Bassi. L’unico elemento di incertezza riguarda Giugno, che potrebbe essere leggermente più variabile, ma resta da verificare.
Allerta massima: natura sotto pressione e rischio incendi
Le conseguenze ambientali sono già gravi. Il rischio di incendi è in forte aumento, soprattutto nelle regioni di Frisia, Noord-Holland e Zuid-Holland, dove è stato attivato il massimo livello di allerta. I livelli dei fiumi sono in netto calo e nelle Alpi è caduto solo il 30% della pioggia normalmente attesa per questo periodo.
