I principali progetti reali di geoingegneria nel Mondo
(METEOGIORNALE.IT) Oggi, diverse istituzioni scientifiche, enti governativi e persino soggetti privati stanno finanziando progetti di geoingegneria climatica, nonostante le profonde preoccupazioni etiche e ambientali. Alcuni di questi esperimenti sono già in corso, mentre altri si trovano ancora nelle fasi iniziali di sviluppo.
SCoPEx: l’esperimento di Harvard per raffreddare la stratosfera
Uno dei progetti più noti è SCoPEx (Stratospheric Controlled Perturbation Experiment), promosso dall’Università di Harvard. Questo esperimento prevede il rilascio controllato di microscopiche particelle di carbonato di calcio nella stratosfera, sopra la città di Kiruna, in Svezia.
L’obiettivo è simulare in miniatura l’effetto di un’eruzione vulcanica, disperdendo materiali che riflettano una piccola percentuale di radiazione solare nello spazio. Il progetto è ancora in fase di studio preliminare, ma ha già suscitato vibranti proteste da parte di gruppi ambientalisti e popolazioni indigene【fonte: Harvard SCoPEx Project】.
Marine Cloud Brightening: schiarire le nuvole marine
Un altro filone di ricerca molto attivo riguarda il Marine Cloud Brightening, un’idea lanciata da ricercatori come quelli dell’Università di Washington. Il principio consiste nello spruzzare goccioline di acqua salata nell’atmosfera sopra gli oceani per schiarire le nuvole marine, rendendole più riflettenti e aumentando la quantità di luce solare respinta nello spazio.
I test preliminari sono stati proposti sulla costa occidentale degli Stati Uniti, in particolare nella zona di Monterey Bay, in California, ma anche in questo caso le autorità locali hanno posto numerosi ostacoli normativi.
BECCS: la cattura bioenergetica del carbonio
Un approccio diverso è rappresentato dalle tecnologie BECCS (Bioenergy with Carbon Capture and Storage), che combinano la produzione di energia da biomassa con la cattura e il sequestro del carbonio. Gli impianti BECCS aspirano a rimuovere anidride carbonica dall’atmosfera mentre generano elettricità o combustibili.
Progetti pilota sono attualmente in funzione in Svezia e nel Regno Unito, ma su scala globale la loro efficacia resta limitata dalla necessità di enormi quantità di terra coltivabile e dalle difficoltà di gestione degli stoccaggi di CO₂【fonte: IPCC Sixth Assessment Report】.
Progetti di fertilizzazione oceanica
Alcuni esperimenti minori sono in corso nel Pacifico meridionale, dove si sta testando l’aggiunta di ferro alle acque oceaniche per stimolare la crescita di fitoplancton, che assorbirebbe CO₂ attraverso la fotosintesi. Tuttavia, le prove condotte, come l’esperimento LOHAFEX sponsorizzato dalla Germania e dall’India, hanno dimostrato risultati poco incoraggianti e un aumento imprevisto delle meduse, alterando gli equilibri ecologici.
I progetti futuri e le ipotesi più discusse
Oltre ai programmi attuali, numerose ipotesi di intervento sono in discussione:
- Specchi orbitanti: si tratta di concetti futuristici in cui enormi strutture riflettenti verrebbero posizionate nello spazio per deviare parte della luce solare prima che raggiunga la Terra.
- Modifica della copertura di ghiaccio marino: aumentando la riflessione del sole attraverso la creazione di strati artificiali di ghiaccio nell’Artico, per rallentare il riscaldamento regionale.
- Sequestro minerale: trasformare la CO₂ atmosferica in minerali stabili, sepolti nel sottosuolo.
Questi progetti, pur essendo promettenti, sono ancora teorici e lontani dalla realizzazione pratica.
La regolamentazione internazionale: una zona grigia
Attualmente non esiste un quadro normativo globale vincolante per controllare la sperimentazione della geoingegneria. Iniziative come il Protocollo di Londra sulla fertilizzazione degli oceani e la Convenzione ENMOD rappresentano strumenti parziali e insufficienti di fronte alle nuove tecnologie emergenti.
Gli scienziati stessi, riuniti nella Solar Radiation Management Governance Initiative (SRMGI), richiedono una moratoria internazionale fino a quando non sarà sviluppata una regolamentazione democratica e trasparente【fonte: SRMGI Official Site】. (METEOGIORNALE.IT)
