
(METEOGIORNALE.IT) La giornata di Sabato 5 Aprile è stata dominata ancora una volta dall’influenza dell’Anticiclone Africano, con cieli limpidi e temperature che continueranno a salire ben oltre la norma stagionale. Una fase meteo anomala ma che oramai è agli sgoccioli
Domenica 6: cambia tutto, l’Anticiclone inizia a cedere
A partire da Domenica 6 l’egemonia dell’Anticiclone africano sarà minacciata dall’avanzare di masse d’aria più instabili provenienti dall’Europa occidentale. I modelli previsionali evidenziano un progressivo indebolimento del campo di Alta Pressione, specialmente nelle regioni settentrionali.
Durante le ore del mattino, potranno farsi strada nubi più compatte su molte aree del Nord, con possibilità di precipitazioni sparse tra il pomeriggio e la serata, accompagnate da un graduale calo delle temperature.
Nel resto della Penisola, e in particolare nel Centro e nel Sud, il cambiamento sarà più lento, ma comunque avvertibile: i valori massimi inizieranno a diminuire, e la stabilità sarà via via sostituita da una maggiore variabilità meteo, con cieli meno limpidi e una più marcata alternanza tra schiarite e annuvolamenti.
Da Lunedì 7 torna l’instabilità sull’Italia
La nuova settimana inizierà all’insegna di un netto mutamento del quadro meteo, in particolare da Lunedì 7 a Mercoledì 9. L’arrivo di correnti più fresche in discesa dal quadrante nord-occidentale riporterà i valori termici su livelli più consoni alla stagione, cancellando il caldo anomalo dei giorni precedenti.
Il Nord Italia sarà il primo a risentire dell’ingresso dell’aria instabile: le regioni di Lombardia, Veneto, Piemonte e Trentino-Alto Adige saranno interessate da piogge intermittenti e da un abbassamento delle temperature, che passeranno dai 24-25°C a valori compresi tra 16 e 19°C.
Nel Centro Italia, il calo sarà meno pronunciato ma comunque evidente. In Toscana, Umbria, Lazio e Marche, le massime torneranno a gravitare tra i 17 e 20°C, con cieli parzialmente nuvolosi e spazi di sereno alternati a coperture temporanee.
Il Sud, infine, sarà l’ultima zona a risentire del nuovo assetto meteo, ma anche qui il ritorno a condizioni più fresche sarà solo questione di tempo. In regioni come Calabria, Sicilia orientale e Puglia, la discesa dei termometri sarà graduale, ma porterà con sé un aumento della copertura nuvolosa e qualche pioggia occasionale, riportando il contesto meteo generale a un’impronta più tipica della Primavera centrale. (METEOGIORNALE.IT)



