
(METEOGIORNALE.IT) Durante questa settimana, come abbiamo anticipato più volte nelle nostre recenti previsioni meteo, l’Italia si troverà coinvolta in una fase decisamente mite, con temperature ben oltre le medie stagionali. Nemmeno le Alpi verranno risparmiate da questo improvviso e sensibile aumento termico. Anzi, è possibile che proprio loro siano tra le aree più coinvolte.
Un’Estate a tutti gli effetti come pattern
La dinamica atmosferica che caratterizzerà i prossimi giorni ricorderà da vicino gli assetti tipici che predominano nel cuore della Estate italiana. Sarà infatti una Alta Pressione di chiara matrice subtropicale a dominare lo scenario, con il suo carico di aria calda in risalita diretta dal Nord Africa verso il nostro paese.
Il promontorio anticiclonico non sarà di passaggio: si insedierà stabilmente sul Mediterraneo centrale, compresa l’Italia, mantenendo condizioni di stabilità e temperature in costante e progressivo aumento. I modelli matematici confermano una persistenza di questo assetto barico almeno fino al 4-5 Maggio.
Nel dettaglio, il picco massimo di questa ondata di caldo si registrerà tra Giovedì 1 e Sabato 3, soprattutto sulle regioni settentrionali e lungo tutta la catena alpina. Per quanto riguarda invece il Sud Italia, il massimo delle temperature si raggiungerà con ogni probabilità tra Domenica 4 e Lunedì 5.
Situazione sulle Alpi
Nel settore alpino si assisterà a una vera e propria transizione repentina verso condizioni tipicamente estive già entro la fine di questa settimana. Le simulazioni indicano che alla quota di 850 hPa (circa 1450-1500 metri di altitudine) si installerà inizialmente un’isoterma di +15/+16 gradi.
Nel momento più caldo, le masse d’aria presenti in quota raggiungeranno addirittura +16/+17 gradi, valori che di norma si osservano durante fine Giugno o inizio Luglio. Si tratta quindi di anomalie termiche particolarmente accentuate.
A cavallo tra Venerdì 2 e Sabato 3, sulle Alpi occidentali si attende l’arrivo di un’isoterma di +19/+20 gradi, mentre sulle Alpi orientali la colonna d’aria raggiungerà i +18/+19 gradi. Tali valori rappresentano anomalie superiori alla media climatica estiva di almeno 5-7 gradi, e stavolta sono tipiche del cuore di Luglio se non di più.
Lo zero termico
Un ulteriore indicatore di quanto sarà intensa questa ondata di caldo riguarda la quota dello zero termico: in una prima fase si porterà leggermente oltre i 3000 metri, per poi elevarsi rapidamente fino a 3800/3900 metri in corrispondenza del culmine della risalita calda. Valori da piena Estate di una volta, per intenderci…
Nelle valli alpine situate intorno ai 1500 metri di quota, le temperature massime verso la fine della settimana potrebbero facilmente toccare o superare i 20 gradi, rendendo il clima quasi tardo-primaverile, se non estivo a tutti gli effetti.
E la neve fonderà!
E tutte quelle badilate di neve cadute le settimane scorse? Beh ovviamente una parte fonderà. Certo non se ne andrà via tutta perché comunque non stiamo parlando di un mese di caldo. Però fa specie che già a inizio Maggio ci sia un importante fase di fusione nivale. Queste fasi meteo così calde e repentine sono ai noi la nuova normalità climatica. (METEOGIORNALE.IT)
