
(METEOGIORNALE.IT) Speranza. Quella che accompagna i desideri di un clima più mite, di giornate piene di sole, soprattutto in vista delle prossime festività. È una speranza che resiste, che non si spegne, perché le condizioni meteo nei prossimi giorni potrebbero ancora sorprenderci con cambiamenti significativi
La settimana appena iniziata si preannuncia tutt’altro che tranquilla. Fin da subito, il tempo sarà dominato da una forte turbolenza atmosferica. Il maltempo inizierà dal Nordovest, per poi spostarsi rapidamente lungo le aree tirreniche e successivamente abbracciare quasi tutta la Penisola. Anche nelle zone in cui il maltempo non sarà strutturato, l’instabilità temporalesca non mancherà, e potrà manifestarsi con particolare intensità.
L’innesco di questi fenomeni va ricercato nell’importante rialzo termico che ha caratterizzato il fine settimana appena trascorso. L’ingresso di aria fresca in un contesto ancora caldo produrrà contrasti termici decisi, quelli ideali per lo sviluppo di cumulonembi estesi e particolarmente attivi. Si temono nubifragi, grandinate diffuse e, localmente, fenomeni intensi e di breve durata ma molto incisivi.
L’attenzione si concentra inevitabilmente su Pasqua e Pasquetta, ma anche su quel ponte che, con qualche giorno di ferie, potrebbe estendersi fino ai primi giorni di Maggio. Una finestra temporale che richiama milioni di italiani all’aria aperta, ma che purtroppo, almeno stando alle previsioni meteo attuali, non promette nulla di buono.
I modelli previsionali continuano a cambiare, oscillando tra ipotesi di Alta Pressione e nuovi peggioramenti. Già nei giorni scorsi si intravedeva la possibilità di un deterioramento proprio nel weekend pasquale, sebbene in alcune emissioni comparisse qualche timido accenno di stabilità. Oggi, però, questa prospettiva appare sempre più sfumata. Forse solo la giornata di Pasqua potrebbe salvarsi, e soltanto al Centro Sud, ma resta una previsione da confermare.
Quel che appare più evidente dalle ultime simulazioni è il delinearsi di un nuovo attacco ciclonico, in arrivo proprio per Pasquetta. Si tratterebbe di una struttura nord-atlantica, quindi portatrice di freschezza e forte instabilità. Le precipitazioni previste saranno intense, disordinate, e proprio per questo ancora difficili da localizzare con precisione.
Il peggioramento meteo potrebbe non esaurirsi con la fine di aprile, anzi: il Mediterraneo, già carico di energia e umidità, rischia di diventare un polo d’attrazione per nuove depressioni atlantiche, con conseguenze che potrebbero protrarsi fino a Maggio.
La domanda che tutti si pongono è quando potremo finalmente parlare di bel tempo stabile. La risposta, al momento, resta sospesa. La Primavera è una stagione di transizione, mutevole, e non possiamo escludere che nel giro di pochi giorni lo scenario cambi nuovamente. Intanto, il consiglio resta sempre lo stesso: rimanere aggiornati, perché le sorprese, nel meteo di questo periodo, sono sempre dietro l’angolo. (METEOGIORNALE.IT)
