
(METEOGIORNALE.IT) Dopo settimane caratterizzate da un’alternanza continua di perturbazioni, piogge e temporali che hanno interessato tutto il Paese da nord a sud, l’inizio di Maggio sembra voler cambiare marcia, aprendo una fase decisamente più stabile e soleggiata. Una vera e propria svolta meteo si profila a partire dal 1° Maggio, grazie alla progressiva espansione di un’area di alta pressione sub-tropicale verso il Mediterraneo centrale e l’Italia.
Fin dai primissimi giorni del mese, il bel tempo tornerà protagonista, con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi su gran parte del territorio nazionale. Le temperature inizieranno a salire in modo sensibile, portandosi al di sopra delle medie stagionali, con un clima che assumerà ovunque connotati pienamente primaverili, se non tardo primaverili in alcune zone.
I valori massimi supereranno diffusamente i 22-23°C, con punte di 26-27°C attese soprattutto sulle regioni centrali tirreniche e al Nord, in particolare tra il 2 e il 3 Maggio, quando l’afflusso di aria calda di matrice sub-tropicale si farà più marcato. Questo contesto di stabilità atmosferica e caldo anticipato dovrebbe accompagnarci almeno fino al 4-5 Maggio, ma saranno necessari aggiornamenti per valutare l’eventuale persistenza dell’anticiclone anche nei giorni successivi.
Questa fase rappresenta un netto cambio di passo rispetto al clima instabile e perturbato che ha caratterizzato gran parte di Aprile, come preso quest’ultimo periodo. Dopo abbondanti precipitazioni, localmente anche superiori alla norma, molte aree potranno finalmente beneficiare di una pausa asciutta e soleggiata. Tuttavia, la persistenza di Alte Pressioni subtropicali nel cuore della primavera richiama sempre attenzione: se da un lato favorisce condizioni ideali per la vita all’aria aperta, dall’altro potrebbe comportare nuove anomalie termiche e un precoce inaridimento del suolo in caso di durata prolungata.
Per ora, però, è tempo di godersi una parentesi di tempo stabile e mite, ideale anche per il lungo ponte del 1° Maggio. I prossimi aggiornamenti ci diranno se questa finestra di primavera avanzata sarà solo una tregua o l’inizio di una nuova fase climatica più stabile. (METEOGIORNALE.IT)
