
(METEOGIORNALE.IT) Il Mediterraneo centrale e l’Italia, infatti, sono alle prese con un moderato cavo depressionario nord-atlantico, responsabile di una instabilità diffusa su molte regioni, magari non continua, ma abbastanza presente e, dunque, con diffusa compromissione delle prime uscite fuori porta.
Ancora per oggi, domenica 27, ultimo giorno di ponte, sono attesi rovesci e temporali ricorrenti, specie nelle ore diurne, su diverse aree centro meridionali, specie interne tirreniche, sul Centro Nord della Sardegna, su Centro Ovest e Sud Piemonte e sulle aree interne liguri di Ponente, localmente anche su Alpi e Prealpi centrali.
Meglio su resto dei settori o fastidi occasionali. Ma il calendario regalerà una seconda opportunità di svago, anzi di vacanza breve, nel prossimo e anche più lungo ponte, quello del primo maggio e, a quel giro, potrebbe andare decisamente meglio in termini di condizioni atmosferiche.
I modelli matematici, infatti, continuano a confermare per i primi tre/quattro giorni del nuovo mese, l’avvento della prima onda stabilizzante di matrice subtropicale verso il nostro bacino.

Nella seconda mappa è evidenziata la simulazione barica ensemble proposta dal modello europeo ECMWF, proprio in corrispondenza del ponte prossimo: spicca in maniera chiara il promontorio di alta nordafricana, con basi algerine-marocchine, sollevarsi meridiano sul Merditerraneo occidentale, interessando un po’ tutto il Centro Ovest Europa e con buona protezione anche del Mediterraneo centrale e dell’Italia.
Naturalmente sono attese condizioni di generale stabilità su tutta l’Italia, perlomeno per gran parte del Ponte: probabilmente più fastidi verso il Nord per domenica 4, ma da confermare e, comunque, ancora con bel tempo persistente anche per domenica al Centro Sud.
Al bel tempo prevalente, si assocerebbe anche un vistoso aumento delle temperature, quasi fisiologico, per l’avvento di una massa d’aria dal continente nordafricano.
Tuttavia, stando ai riscontri ultimi sui dati modellistici, potrebbe non trattarsi di un caldo eccezionale. Come visibile sempre dalla seconda mappa, l’asse anticiclonico si porrebbe piuttosto a Ovest, rispetto alla nostra penisola e, dunque, il “core” del flusso caldo, in movimento lungo il bordo occidentale dell’alta, impatterebbe di più verso le Baleari, la Spagna nordorientale e il Sud/Sudest della Francia, qui effettivamente con puntata calda dai connotati estivi e valori massimi anche oltre i 30°.
Circa l’Italia, collocata essenzialmente sulla parte orientale del promontorio, si avrebbe una circolazione media settentrionale indotta dalle correnti orarie anticicloniche, quindi con avvento, sì di aria decisamente più calda, ma senza esagerazioni.
Sarebbe computato un aumento termico medio di +2/+3° in via generale rispetto ai valori tipici del periodo, probabilmente qualche grado in più al Nord, +4/+5°, maggiormente esposto a un inserimento di flusso più caldo proveniente dalla Francia.
Dunque, le temperature massime nel corso del ponte del 1 maggio, potrebbero raggiungere diffusamente valori di 23/24° su molte aree pianeggianti, da Nord a Sud, in diversi casi anche punte di 26/27° o fino a 28° possibili al Centro Sud, ma ancora di più sulle pianure del Nord, specie del Nordovest.
Difficilmemnte ci si approssimerebbe ai 30°, se non in forma isolata e per qualche fattore contingente locale, ma con bassa probabilità. (METEOGIORNALE.IT)
