
(METEOGIORNALE.IT) Tra poche ore una nuova perturbazione arriverà all’interno del Mediterraneo e sarà responsabile di un peggioramento piuttosto marcato del meteo su tante regioni nel corso della festa della liberazione.
25 Aprile col maltempo?
In effetti si rivelerà un 25 Aprile piuttosto turbolento, stante l’ingresso di un fronte freddo dal centro Europa pronto a regalare tanti acquazzoni e temporali. Fortunatamente non tutte le nostre regioni dovranno riaprire l’ombrello, ed ora cercheremo di capire quali regioni e quali città saranno più colpite dal maltempo.
Primo attacco al Nord-Est
Al mattino ecco che irromperà il fronte freddo dalla Slovenia, regalando acquazzoni e temporali improvvisi sulle regioni del nord-est e l’alto Adriatico. Si tratterà di un passaggio perturbato non particolarmente duraturo, anzi potrebbe esaurirsi nell’arco di tre o quattro ore, ma al suo passaggio potrebbe dar luogo a nubifragi locali e improvvise grandinate.
Grandinate, temporali improvvisi e nuvoloni
Tra la tarda mattina e il pomeriggio, il fronte freddo carico di temporali attraverserà anche Marche, Umbria, Toscana e Abruzzo, mentre tra il tardo pomeriggio e la sera toccherà anche a Molise, Puglia e zone interne di Lazio, Campania e Basilicata. Insomma, come potete ben capire, sarà il versante Adriatico il settore più coinvolto dalle piogge e dai temporali improvvisi, in grado di causare accumuli pluviometrici superiori ai 40 o 50 mm nell’arco di brevissimo tempo.
Dove il tempo reggerà
Andrà molto meglio sul nord-ovest, le coste tirreniche, la Calabria e le isole maggiori, dove con buona probabilità la giornata del 25 Aprile sarà abbastanza stabile e asciutta. Inoltre, al mattino tutto il Sud Italia sarà baciato dal Sole, comprese anche Puglia, Basilicata e Campania, dove solo sul finire della giornata, soprattutto dopo le 20:00, potrebbero arrivare le precipitazioni.
Le ultimissime piogge legate a questa perturbazione interesseranno il Sud nella notte di sabato, dopodiché le condizioni meteo miglioreranno vistosamente ovunque. (METEOGIORNALE.IT)
