
(METEOGIORNALE.IT) La parte conclusiva di Aprile sembra voler confermare il carattere dinamico e instabile che ha contraddistinto buona parte del mese. Dopo le fasi perturbate che hanno interessato l’Italia nelle scorse settimane, ci troviamo ora in una fase di transizione, nella quale le perturbazioni organizzate lasciano spazio a un tipo di maltempo più tipicamente primaverile, fatto di instabilità a evoluzione diurna, spesso localizzata ma a tratti anche intensa.
Questa instabilità prenderà vigore soprattutto nel periodo fra 23-25 Aprile, soprattutto sulle regioni del Centro-Sud che si preannunciano le zone più colpite. I fenomeni si svilupperanno principalmente durante le ore centrali del giorno, coinvolgendo le aree interne, ma non sono da escludere rovesci e temporali anche su tratti di pianura e settori costieri, in modo particolare quelli adriatici. La causa va ricercata nel transito di almeno un paio di “gocce fredde” in quota, nuclei di aria instabile che, scivolando tra i Balcani e l’Italia centro-meridionale, andranno a innescare questi fenomeni di instabilità, talvolta accompagnati da grandine e colpi di vento.
Guardando oltre, non si intravede ancora dai modelli previsionali una stabilizzazione decisa del tempo: l’Alta Pressione, infatti, non sembra riuscire ad imporsi con decisione sul Mediterraneo centrale. Ne consegue che anche l’ultima parte del mese potrebbe trascorrere all’insegna di una variabilità spiccata, con giornate inizialmente soleggiate, seguite da formazioni temporalesche pomeridiane, soprattutto a ridosso dei rilievi ma spesso anche su zone pianeggianti.
Si tratta della classica instabilità primaverile, quella che porta acquazzoni improvvisi dopo un avvio di giornata sereno. Dal punto di vista termico, il contesto rimarrà mite, con temperature massime tra i 20 e i 23°C, localmente anche 25°C verso la parte finale di Aprile. Tuttavia, proprio i temporali potranno causare bruschi cali termici localizzati.
In sintesi, Aprile si avvia alla conclusione in un clima di vivace instabilità atmosferica, in un’alternanza tipica della stagione primaverile: tra sole, nubi, temporali improvvisi e sbalzi termici, senza ancora una figura anticiclonica in grado di portare una vera tregua duratura. (METEOGIORNALE.IT)
