La settimana che si avvia a concludere non è certo stata priva di emozione, con meteo contraddistinto da sbalzi davvero clamorosi. Il freddo tardivo ha dominato nei primi giorni, per poi dare spazio ad un Anticiclone che ha pilotato masse d’aria decisamente più miti con il ritorno del tepore.
In questo avvio di weekend stiamo raggiungendo le temperature più elevate di tutta la settimana, grazie alle correnti meridionali che precedono un netto cambiamento. L’atmosfera sta per subire un ribaltone, per l’arrivo di una perturbazione che inevitabilmente avrà riflessi anche sulle temperature.
Andiamo con ordine. L’abbraccio dell’anticiclone di matrice africana attualmente abbraccia ancora gran parte d’Italia, ma non riuscirà a reggere dinanzi al pressing di un primo fronte atlantico. Il richiamo dei venti di Scirocco sta contribuendo ad un generale rialzo termico in atto su gran parte d’Italia.
La colonnina di mercurio è già tornata ad elevarsi oltre la media stagionale da qualche giorno ed in queste ore si sono misurati di nuovo valori decisamente anomali per Aprile soprattutto al Nord. Sono infatti segnalati picchi fino a 24-25 gradi in qualche zona della Pianura Padana e soprattutto sui fondovalle alpini.
Calo termico a partire dal Nord con le prime piogge
Lo scossone è però ormai imminente al Nord Italia e avrà riflessi sulle temperature con le prime piogge legate al fronte atlantico che avanza dalla Francia. Le temperature sono in crescita anche al Centro-Sud, con la Sardegna più colpita dallo Sciroocco che favorisce temperature prossime ai 26/27°C.
Sul resto d’Italia le temperature oscillano facilmente tra i 20 e i 23 gradi in pianura, specie sull’interno. Il cambio di rotta non sarà così immediato per il Centro e per il Sud, dove anzi i valori termici potrebbero ulteriormente salire nel corso di Domenica e localmente anche per l’inizio della nuova settimana.
Il maltempo di Domenica 13 si farà sentire soprattutto al Nord e sarà inevitabile il calo delle temperature anche di 6/8 gradi. Stessa situazione sulle regioni centrali laddove sono attese le piogge, in particolare sulla Toscana dove Firenze calerà dai 22 ai circa 15 gradi.
Ci sarà quindi un salto indietro della Primavera, anche se le temperature resteranno ancora elevate, almeno per qualche giorno, sulle regioni del Sud e sulle due Isole Maggiori. Qui il fronte si farà sentire più marginalmente e bisognerà attendere metà settimana per maltempo più incisivo con calo termico.