MAGGIO ROVENTE: il rischio del Meteo Africano cresce

MAGGIO ROVENTE: il rischio del Meteo Africano cresce

Ma non sarà soltanto caldo atroce...

Siamo ormai alle porte di maggio e le ultime proiezioni meteo sembrano voler riscrivere completamente lo scenario climatico previsto fino a qualche settimana fa

Invece di freddo fuori stagione, le mappe iniziano a delineare un possibile maggio rovente, con temperature anomale pronte a catapultarci in piena estate, ben prima del tempo.

Non stiamo parlando di un semplice assaggio di tepore primaverile . Alcuni modelli previsionali, tra i più autorevoli del panorama internazionale, mostrano una vera e propria escalation termica che potrebbe colpire in modo deciso il bacino del Mediterraneo. Le correnti africane, favorite da un’impostazione atmosferica ben precisa, sembrano voler spingere masse d’aria molto calda verso nord, fino a raggiungere l’Europa centrale e parte della nostra Penisola.

È interessante notare come lo stesso centro di calcolo europeo, quello da sempre considerato tra i più attendibili, stia cominciando a rilevare queste dinamiche . Un cambiamento improvviso, se si pensa che fino a pochi giorni fa si prendeva in considerazione uno scenario completamente opposto. Questo mutamento improvviso delle previsioni suggerisce che qualcosa di potente si sta muovendo nell’atmosfera.

Le condizioni sembrano favorire la formazione di un blocco anticiclonico stabile in grado di posizionarsi tra l’Europa occidentale e le regioni settentrionali, impedendo l’ingresso delle perturbazioni e creando così un canale diretto con l’Africa. Da lì, masse d’aria molto calda e secca potrebbero riversarsi verso l’Italia, facendo schizzare i termometri ben oltre la media stagionale.

Se questo scenario dovesse realizzarsi, potremmo vivere un maggio dai tratti pienamente estivi, con valori termici che in alcune zone interne del Centro-Sud e delle Isole maggiori potrebbero superare tranquillamente i 30 gradi Celsius, accompagnati da giornate assolate e cieli limpidi.

Una prospettiva decisamente opposta rispetto ai timori di un possibile ritorno del freddo . Ma che, tutto sommato, non sorprende più di tanto, se si considerano gli ultimi anni in cui il mese di maggio ha spesso mostrato un volto estremo e imprevedibile. Forse quest’anno a stupirci non sarà il gelo, ma un’estate che potrebbe voler cominciare in anticipo.