
(METEOGIORNALE.IT) Per il giorno di Pasqua, in particolare, il maltempo ha riguardato soprattutto le regioni di Nord Ovest e dell’Alto Tirreno, specie Piemonte, Liguria anche il Nordovest Toscana; piogge più deboli, irregolari e localizzate sul resto del Nord, della Toscana e sulla Sardegna.
Per la giornata di ieri, Pasquetta, piogge più significative sulla Sardegna e locali rovesci o temporali anche sul Centro Appennino, alto Tirreno e su Alpi e Prealpi centro-orientali, localmente sulla pianura emiliana e lombarda orientale.
Sul resto dell’Italia, tempo in prevalenza buono, anche ampiamente soleggiato e molto mite, con temperature sopra media, specie al Centrosud.
Ciò perchè l’Italia è stata interessata da azioni moderatamente depressionarie agenti sui settori Ovest del nostro bacino e incidenti in misura limitata sul territorio.
Una certa instabilità pomeridiana, sarà presente ancora per oggi sull’Appennino centro settentrionale, sulle Alpi di Nordest, localmente sulla Sardegna centrale e sull’area etnea in Sicilia, sempre buono altrove.
Per il prosieguo della settimana e per il ponte del 25 aprile, ci sarà, però, un cambiamento più vistoso e a carattere più generale.
Il Mediterraneo centrale e l’Italia saranno interessati da un’azione più diretta di correnti instabili nord-occidentali, anche con il transito di due nuclei perturbati, uno tra domani sera e giovedì, l’altro tra il 25 e il 26, quindi proprio nel cuore del ponte.
Già nella giornata di domani, mercoledì 23, i primi flussi di aria più umida, daranno luogo a rovesci e a temporali diffusi, più forti su Alpi e Prealpi in genere e lungo tutto l’Appennino;
locali rovesci anche sulle alte pianure e su quelle prossime alle Alpi, localmente sulle pianure centro orientali del Nord.
Tempo migliore sul medio e alto Tirreno, in Sardegna, su Centro Ovest Sicilia e diffusamente sulle coste, sebbene su qualcuna meridionale ci possa essere qualche sconfinamento di fenomeni, specie tra Campania, Puglia e Calabria tirrenica, nonchè sconfinamenti possibili sulle coste romagnole e qualche temporale anche su Est Sicilia.
Per domani sera, mercoledì 23, e poi nella notte su giovedì 24, il primo nucleo instabile proveniente dal Regno Unito, raggiungerà il Nord, apportando rovesci e temporali anche forti tra alto Piemonte e Nordovest Lombardia.
Nel prosieguo di giovedì 24, rovesci e temporali sparsi su Alpi e Prealpi centro orientali e al Centrosud. Meglio sulle Isole e migliora al Nordovest.
Altro nucleo perturbato proprio il 25 Aprile, festività della liberazione, con rovesci e temporali che interesseranno tutti i settori centro orientali del Nord e diffusamente il Centro, specie le aree adriatiche e appenniniche.
Meglio sulle coste tirreniche. Locali rovesci in arrivo verso sera anche su Centro Nord Puglia e Nord Campania, ancora buono sul resto del Sud.
Nella notte su sabato 26 e per il corso di sabato, rovesci e temporali su tutto l’Appennino, sul medio e basso Adriatico e diffusamente al Sud, qui meno su coste tirreniche e in Calabria.
Qualche rovescio su Alpi e Prealpi in genere, anche piemontesi e al Nordest, isolati su Nordest Sicilia, meglio altrove al Nord, sul medio e alto Tirreno, specie verso coste, e sulle isole maggiori, salvo qui qualche rovescio sul Messinese.
Per domenica 27, locali rovesci e temporali, soprattutto pomeridiani, sul Centro Sud Appennino, specie versanti tirrenici, localmente sulle aree interne delle isole maggiori e dell’alto Tirreno;
rovesci o locali temporali su Piemonte e su Alpi e Prealpi centro occidentali, meglio altrove con nubi irregolari, ma fenomeni assenti o deboli localizzati.
Circa le temperature, sono attese in calo progressivo per l’arrivo di correnti più fresche nordoccidentali, con valori che torneranno nella media al Centrosud da metà settimana, anche un po’ sotto media al Sud e in Sicilia. Variazioni meno appezzabili al Nord. (METEOGIORNALE.IT)
