Seguici su Google

E’ iniziato il countdown, in riferimento all’annunciata fase instabile, per diversi tratti anche perturbata, in arrivo sull’Italia da domani, domenica 13 Aprile delle Palme, poi in prosecuzione nella settimana prossima di Pasqua.

L’azione perturbata di matrice oceanica insisterebbe, quasi senza sosta o con poche pause inter-fontali, fino alle festività di Pasqua, portando, in particolare sulle aree centro settentrionali italiane, una fase di significativo maltempo.

 

Nubi e piogge interesserebbero anche le regioni del medio-basso Adriatico e meridionali ma, su questi settori, i fronti sarebbero più sfrangiati, agirebbero con maggiore determinazione solo per brevi fasi, dunque, con instabilità più irregolare e anche apporto pluviometrico meno sostanzioso.

Abbiamo già rilevato, invece, che le precipitazioni potrebbero essere particolarmente ricorrenti e spesso anche forti su diversi settori del Nord e dell’alto Tirreno, in particolare tra alta Toscana, Liguria, Piemonte, alta Lombardia e poi su Alpi e Prealpi centro orientali in genere​.

 

Già domani, domenica 13, arriverebbe una prima perturbazione piuttosto significativa, la quale si mostrerebbe più itensa su alta Toscana, specie nel pomeriggio-sera, ma anche sul Nord Appennino in genere, localmente su Centrosud Emilia Romagna e su estremo Levante Ligure, con primi apporti sostanziosi di pioggia, fino a 70/80 mm, localmente ed entro sera, su alta Toscana.

Stima accumuli di pioggia su Piemonte tra mercoledì 16 e giovedì 17

Ma sarebbe tra lunedì e giovedì prossimi, quindi sostanzialmente per la prima parte della prossima settimana, che l’azione perturbata si farebbe via via più cattiva, con arrivo di almeno 2/3 perturbazioni, una più forte dell’altra.

Stando alle nostre analisi, sarebbero da focalizzare, in particolare, le due giornate di mercoledì 16 e di giovedì 17.

 

In questi due giorni, potrebbero giungere le perturbazioni più intense in via generale sull’Italia, ma particolarmente incisive per il Piemonte, dove potrebbero arrivare accumuli oltremodo significativi.

Più esposti, i settori alpini occidentali e il Nord della regione. Su questi settori, per ciascun giorno, potrebbero cadere localmente fino a 150 mm, segnatamente tra Ovest Piemonte, Biellese, Nord Vercellese, Nord Novarese, Ossola e Verbano, ma anche 200 mm tra Biellese, Ossola, Nord Vercellese, per possibili accumuli complessivi sui 300/400 m, ma anche oltre in 48 ore (aree in fucsia-arancio nella mappa regionale).

 

Se si tiene presente che anche nei giorni pregressi sarebbero attesi accumuli comunque importanti, di altri 40/50 o fino a 80 mm, il rischio di criticità legate al maltempo, per la fase verso metà settimana, sarebbe decisamente alto su queste aree piemontesi. Predisporre misure di sicurezza soprattutto lungo gli argini dei fiumi, Po compreso.

Maggiori dettagli nei nostri quotidiani aggiornamenti.

Seguici su Google