Meteo a 15 giorni, graduale PEGGIORAMENTO. Poi occhio al FREDDO
Confermato l'assalto Nord Atlantico
Ci lasciamo alle spalle il primo, vero peggioramento meteo di Marzo, caratterizzato da precipitazioni localmente abbondanti su diverse aree d’Italia e accompagnato dai primi temporali significativi della stagione. A questa fase instabile ha fatto seguito un afflusso di aria fredda, che come noto ha interessato il Nord Italia e le regioni adriatiche.
Attualmente, si sta registrando un generale miglioramento grazie al graduale rafforzamento di un’ampia struttura di Alta Pressione , la quale dovrebbe garantire condizioni di stabilità atmosferica per almeno 2-3 giorni. Successivamente, però, si faranno strada nuovi segnali di cambiamento.
L’elemento scatenante sarà un intenso affondo depressionario di origine nord-atlantica , destinato a impattare sulla Penisola Iberica, indebolendo la resistenza anticiclonica sui settori occidentali. Saranno proprio queste aree a vedere, con l’avvicinarsi del fine settimana, l’arrivo delle prime nubi e delle prime precipitazioni.
Le più recenti elaborazioni dei modelli matematici ad alta risoluzione indicano un peggioramento piuttosto marcato nel corso della prossima settimana , periodo in cui potrebbero manifestarsi complesse dinamiche cicloniche. Tali evoluzioni sarebbero innescate dalla reazione del Mediterraneo, che come di consueto non rimarrà inerte di fronte agli sviluppi atmosferici.
Per quanto riguarda i dettagli previsionali, vi rimandiamo ai prossimi aggiornamenti, ma possiamo anticipare che questo peggioramento potrebbe inaugurare un prolungato periodo di instabilità atmosferica.
Le ultime analisi modellistiche suggeriscono inoltre la possibile discesa di aria fredda verso l’Europa centrale nel corso della prossima settimana . Si tratterebbe di un afflusso di matrice artica, sospinto verso sud da un temporaneo blocco anticiclonico posizionato approssimativamente sul Regno Unito.
Al momento, risulta complesso ipotizzare un ingresso diretto dell’aria artica sul Mediterraneo, ma la traiettoria dell’irruzione lascia aperta questa possibilità, che merita di essere monitorata attentamente.
Le condizioni meteorologiche potrebbero dunque evolvere verso un marcato ritorno di caratteristiche invernali , con un deciso calo delle temperature anche sulle nostre regioni. Questo scenario potrebbe favorire nevicate a quote interessanti e, più in generale, una fase di maltempo intenso dal tipico sapore invernale.
