(METEOGIORNALE.IT) Domani, mercoledì 12 marzo 2025, le condizioni meteo saranno caratterizzate da una serie di ALLERTE distribuite su diverse regioni italiane, con livelli di CRITICITÀ che variano dal giallo all’arancione a seconda del tipo di RISCHIO e delle località. In particolare, si segnalano MODERATE CRITICITÀ per RISCHIO IDRAULICO e RISCHIO IDROGEOLOGICO, unitamente a situazioni di ALLERTA GIALLA legate a fenomeni temporaleschi e ad altre possibili instabilità del suolo. Questo quadro meteo complesso richiede un’attenzione elevata, soprattutto nei territori esposti alle precipitazioni più intense, e merita un’analisi approfondita sia dal punto di vista meteorologico sia da quello scientifico, tenendo conto delle implicazioni ambientali e del ruolo delle strutture di prevenzione.
Per la giornata di domani si prevede MODERATA CRITICITÀ per RISCHIO IDRAULICO (corrispondente a ALLERTA ARANCIONE) in alcune aree di EMILIA ROMAGNA, tra cui la MONTAGNA EMILIANA CENTRALE, la PIANURA MODENESE, la COLLINA EMILIANA CENTRALE, la PIANURA BOLOGNESE, la MONTAGNA BOLOGNESE e la COLLINA BOLOGNESE. Contemporaneamente, la MODERATA CRITICITÀ per RISCHIO IDROGEOLOGICO (sempre associata a ALLERTA ARANCIONE) interesserà le medesime zone di EMILIA ROMAGNA, con l’aggiunta del pericolo di fenomeni franosi e cedimenti del terreno.
Accanto a queste situazioni di livello intermedio, diverse regioni si trovano in ALLERTA GIALLA per RISCHIO IDRAULICO, tra cui la CALABRIA (in particolare il VERSANTE TIRRENICO SETTENTRIONALE, il VERSANTE TIRRENICO CENTRO-SETTENTRIONALE, il VERSANTE TIRRENICO CENTRO-MERIDIONALE, il VERSANTE TIRRENICO MERIDIONALE e il VERSANTE JONICO MERIDIONALE), l’EMILIA ROMAGNA (comprendendo zone come la PIANURA REGGIANA, la BASSA COLLINA PIACENTINO-PARMENSE, la MONTAGNA PIACENTINO-PARMENSE, l’ALTA COLLINA PIACENTINO-PARMENSE, la COSTA ROMAGNOLA, la PIANURA REGGIANA DI PO, la BASSA COLLINA E PIANURA ROMAGNOLA, l’ALTA COLLINA ROMAGNOLA, la MONTAGNA ROMAGNOLA e la PIANURA PIACENTINO-PARMENSE), il LAZIO (inclusi i BACINI DI ROMA, i BACINI COSTIERI NORD, il BACINO DEL LIRI, i BACINI COSTIERI SUD, l’ANIENE), la SARDEGNA (area del CAMPIDANO), la TOSCANA (specie lungo il BISENZIO E OMBRONE PT).
Sul fronte dei possibili TEMPORALI, la CRITICITÀ ORDINARIA e l’ALLERTA GIALLA coinvolgono l’ABRUZZO (interessando il BACINO DELL’ATERNO, la MARSICA e il BACINO ALTO DEL SANGRO), la BASILICATA (aree BASI-A2, BASI-D, BASI-C), la CALABRIA (stessi settori menzionati in precedenza), l’EMILIA ROMAGNA (dalla MONTAGNA EMILIANA CENTRALE alla COSTA FERRARESE, includendo diverse pianure e colline come la PIANURA REGGIANA, la PIANURA MODENESE, la BASSA COLLINA PIACENTINO-PARMENSE, la PIANURA BOLOGNESE, la COLLINA BOLOGNESE, la PIANURA FERRARESE e numerose altre zone), il MOLISE (comprendendo FRENTANI – SANNIO – MATESE, l’ALTO VOLTURNO – MEDIO SANGRO).
Inoltre, la SICILIA (parti NORD-ORIENTALI, CENTRO-SETTENTRIONALI, NORD-OCCIDENTALI e diverse ISOLE come le EGADI, USTICA, EOLIE e PANTELLERIA), la TOSCANA (con numerosi bacini quali OMBRONE GR-MEDIO, ETRURIA, VALDELSA-VALDERA, VALDARNO INF., SERCHIO-GARFAGNANA-LIMA, ARNO-FIRENZE, LUNIGIANA, MUGELLO-VAL DI SIEVE, VERSILIA, la zona FIORA E ALBEGNA, le ISOLE e molte altre aree), l’UMBRIA (con distretti come CHIANI – PAGLIA, NERA – CORNO, TRASIMENO – NESTORE, CHIASCIO – TOPINO, MEDIO TEVERE, ALTO TEVERE). Inoltre, una CRITICITÀ ORDINARIA per RISCHIO IDROGEOLOGICO (ancora in ALLERTA GIALLA) coinvolge l’ABRUZZO, la CALABRIA, l’EMILIA ROMAGNA, il LAZIO, la LOMBARDIA (aree come LAGHI E PREALPI VARESINE, LARIO E PREALPI OCCIDENTALI, OROBIE BERGAMASCHE, NODO IDRAULICO DI MILANO), il MOLISE, la SARDEGNA (con i bacini MONTEVECCHIO – PISCHILAPPIU, l’IGLESIENTE, il BACINO DEL TIRSO), la SICILIA e la TOSCANA.
Nella giornata di GIOVEDÌ 13 MARZO, la fascia settentrionale dell’Italia sperimenterà ADDENSAMENTI estesi su ALPI, PREALPI ed APPENNINO SETTENTRIONALE, con precipitazioni sparse a prevalente carattere nevoso oltre i 1300 metri di quota e possibili TEMPORALI sul LEVANTE LIGURE, fenomeni destinati a estendersi nella serata alle regioni orientali del Nord. Nel settore centrale e sulla SARDEGNA, il cielo risulterà perlopiù coperto, con PIOGGE e ROVESCI sparsi, localmente intensi e anche di tipo temporalesco, soprattutto sul versante TIRRENICO. Le aree dell’Adriatico centrale potranno godere di qualche apertura, sebbene la nuvolosità potrebbe infittirsi nuovamente nel pomeriggio. Al Sud e sulla SICILIA, la copertura nuvolosa tenderà a concentrarsi sulle zone TIRRENICHE, portando precipitazioni diffuse e rovesci di varia intensità, mentre altrove si prevedono nuvole alternate a schiarite in graduale miglioramento nel corso della giornata.
Venerdì 14 marzo si attende cielo molto nuvoloso al NORD, con PRECIPITAZIONI consistenti, in particolare su FRIULI-VENEZIA GIULIA e LEVANTE LIGURE, dove i fenomeni potranno essere anche di forte intensità. Sono attese nevicate oltre i 1200 metri su ALPI, PREALPI e APPENNINO SETTENTRIONALE, mentre altrove non si escludono ROVESCI o TEMPORALI. Al CENTRO e sulla SARDEGNA, si prospettano nubi compatte con TEMPORALI diffusi, anche localmente vigorosi sul versante TIRRENICO, sebbene una parziale attenuazione sarà possibile in serata. Al SUD e sulla SICILIA, si prevedono velature più leggere ma in grado di coprire diffusamente i cieli. Le TEMPERATURE MINIME aumenteranno su ISOLE e regioni tirreniche, mentre le MASSIME saliranno in modo significativo al meridione ma caleranno in maniera marcata sulla PIANURA PADANA. I VENTI spireranno intensamente dai quadranti meridionali, con raffiche fino a BURRASCA FORTE sul CENTRO-SUD, in successiva diminuzione verso sera. I mari resteranno MOLTO MOSSI o addirittura AGITATI nell’area dello IONIO e dell’ADRIATICO MERIDIONALE.
Sabato 15 marzo si prevedono ancora molte nubi compatte e TEMPORALI su CENTRO-NORD, con un’attenuazione dei fenomeni dal pomeriggio in poi sulle regioni centrali e sulla PIANURA PADANA. Sul resto del Paese, inclusa la fascia meridionale, il cielo sarà poco nuvoloso o caratterizzato da velature di scarsa consistenza. Domenica 16 marzo la NUVOLOSITÀ risulterà irregolare, talvolta intensa, ma le PIOGGE e i ROVESCI risulteranno per lo più deboli, in parziale calo nelle ore serali.
Lunedì 17 marzo permarrà un MODERATO MALTEMPO, con PRECIPITAZIONI e rovesci sparsi lungo diverse aree della Penisola, ma in progressivo calo nella tarda serata. Martedì 18 marzo, infine, si intravede un miglioramento graduale, con cieli parzialmente nuvolosi e piogge isolate che andranno attenuandosi entro la fine della giornata.
Questa analisi meteo rivela come la variabilità atmosferica, unita alle configurazioni sinottiche in evoluzione, possa generare scenari di rischio idraulico e idrogeologico in varie regioni d’Italia. È fondamentale mantenere alta l’attenzione, soprattutto nelle zone più esposte, seguendo gli aggiornamenti ufficiali delle autorità competenti. La costante osservazione dei dati meteo e la loro corretta interpretazione rappresentano uno strumento chiave per prevenire criticità più gravi e garantire la sicurezza. (METEOGIORNALE.IT)

