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La tempesta Martinho investe l’Italia con maltempo diffuso
L’Italia si trova al centro di una fase di forte instabilità meteo provocata dall’arrivo della tempesta Martinho, un vortice ciclonico di origine atlantica che, dopo aver provocato ingenti danni su Portogallo e Spagna, ha ora raggiunto con decisione anche il territorio nazionale. La perturbazione meteo sta determinando un intenso peggioramento su tutta la Penisola, dalle regioni settentrionali fino alle isole maggiori, con precipitazioni abbondanti, raffiche di vento forti e nevicate significative nelle aree montane.
Meteo al Nord: domenica segnata da pioggia, temporali e neve sulle Alpi
Il quadro meteorologico del Nord Italia in questa domenica 23 marzo appare decisamente compromesso. Il cielo si presenta coperto su gran parte delle regioni settentrionali, con piogge persistenti e temporali anche intensi, in particolare tra Liguria, Lombardia, Alto Piemonte e Friuli Venezia Giulia.
Sull’arco alpino si segnalano nevicate consistenti, inizialmente oltre i 1200 metri, ma con quota neve in progressivo calo entro la serata, quando i fenomeni meteo tenderanno nuovamente ad intensificarsi. Le valli interne dell’Alto Adige e della Valle d’Aosta stanno registrando accumuli nevosi significativi, con possibili disagi alla circolazione.
Nel corso della giornata, brevi pause asciutte si alterneranno a nuove ondate di maltempo, soprattutto tra il tardo pomeriggio e la sera, quando un nuovo impulso instabile colpirà in modo particolare i settori alpini e prealpini.
Il vento di scirocco, proveniente da sud-est, soffierà con intensità sostenuta, mantenendo le temperature relativamente miti in pianura, ma aumentando anche l’umidità atmosferica. Questo favorirà la formazione di nebbie fitte nelle pianure tra Emilia e Lombardia, specialmente nelle prime ore del mattino e dopo il tramonto.
Centro Italia e Sardegna: instabilità irregolare e schiarite pomeridiane
Le regioni centrali stanno vivendo una giornata contraddistinta da instabilità meteorologica a tratti marcata. Toscana interna, Umbria, Marche e zone interne del Lazio sono interessate da piogge a carattere intermittente, accompagnate da nuvolosità compatta. Tuttavia, nel corso del pomeriggio, si assisterà ad un progressivo miglioramento meteo, con parziali schiarite che tenderanno ad affacciarsi lungo la fascia tirrenica, soprattutto tra Grossetano e Viterbese.
In Sardegna, il maltempo legato alla tempesta Martinho si fa sentire in modo più attenuato. Il cielo resta coperto o parzialmente nuvoloso, in particolare sul versante nord-orientale dell’isola, tra Nuoro e la Gallura, dove non si escludono brevi rovesci localizzati, ma di entità modesta. Le temperature si mantengono stabili o in lieve diminuzione, mentre i venti moderati da est accompagnano la giornata senza particolari criticità.
Sud Italia e Sicilia: piogge irregolari al mattino, poi schiarite a tratti
Le regioni meridionali sono investite da una nuvolosità variabile, con piogge diffuse soprattutto su Campania, nord della Puglia e Basilicata tirrenica. Si tratta di fenomeni meteo irregolari, spesso a carattere di rovescio temporalesco, ma con una tendenza a miglioramento graduale a partire dal pomeriggio, specie lungo i settori costieri.
In Sicilia, il versante meridionale e orientale, tra Siracusa, Ragusa e Agrigento, beneficia di condizioni meteo più favorevoli. Fin dalle prime ore del giorno, si registrano ampie schiarite, anche se nel corso del pomeriggio potrebbero svilupparsi annuvolamenti temporanei nell’entroterra, senza tuttavia generare fenomeni significativi.
Un elemento importante da sottolineare è l’ingresso di masse d’aria più calde dal Canale di Sicilia, che provoca un aumento delle temperature, in particolare nelle pianure pugliesi e nelle zone interne della Sicilia, dove si potrebbero superare i 23 gradi Celsius.
Meteo lunedì 24 marzo: tregua instabile, ma il vento resta protagonista
Con l’inizio della nuova settimana, il quadro meteo italiano resterà condizionato da una persistente instabilità, anche se in alcune zone si osserveranno schiarite temporanee.
Nord Italia: nuove piogge nel pomeriggio, neve oltre i 1300 metri
Il mattino di lunedì si aprirà con cieli parzialmente sereni tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, ma già dalle ore centrali della giornata la nuvolosità tornerà a intensificarsi, con l’arrivo di nuovi rovesci su Trentino-Alto Adige, Lombardia orientale e nuovamente sul Friuli.
Sulle Alpi centro-orientali sono attese nuove nevicate, con quota neve attorno ai 1300 metri. Le zone pedemontane del Piemonte e dell’alta Lombardia potrebbero beneficiare di una finestra meteo più stabile nel tardo pomeriggio, con ampie schiarite visibili soprattutto nelle aree collinari.
Centro Italia e Sardegna: peggiora sulla Sardegna nel pomeriggio
Anche lunedì, le regioni del Centro Italia continueranno a essere interessate da una variabilità meteo marcata. Le piogge residue si concentreranno lungo l’Appennino centrale, tra Lazio interno e Abruzzo, con precipitazioni deboli ma insistenti.
La situazione sarà più complessa in Sardegna, dove nel pomeriggio si assisterà a un peggioramento netto del tempo, con l’arrivo di nuove precipitazioni temporalesche, soprattutto tra Cagliari e Oristano. Qui si prevedono raffiche di vento improvvise e un brusco calo delle temperature, che renderanno l’ambiente particolarmente instabile.
Sud e Sicilia: variabilità residua, ma schiarite tra le coste
Nel Sud Italia, la giornata di lunedì inizierà con piogge sparse su Calabria ionica, Basilicata orientale, Salento e Sicilia orientale. Tuttavia, con il passare delle ore, il meteo andrà lentamente migliorando, seppur con una nuvolosità ancora presente nelle zone interne montuose.
Le fasce costiere della Sicilia sud-occidentale, in particolare tra Trapani e Mazara del Vallo, godranno di maggiori spazi di sole, anche se si prevede una leggera diminuzione delle temperature minime, specie nelle ore notturne.
Temperature e venti: oscillazioni termiche e mari in burrasca
Dal punto di vista termico, la giornata di lunedì sarà segnata da forti contrasti. Le minime scenderanno sensibilmente in Triveneto, Emilia-Romagna, Toscana, Marche settentrionali, Sardegna settentrionale e Sicilia occidentale. Al contrario, su Puglia meridionale, Calabria, Basilicata ionica e Sicilia orientale, si assisterà a un rialzo delle minime, dovuto all’azione del vento di scirocco.
Le temperature massime aumenteranno lievemente su Piemonte settentrionale, Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto settentrionale, mentre caleranno leggermente lungo le regioni adriatiche centrali e l’arco alpino occidentale.
Il vento di scirocco, già forte nella giornata odierna, subirà una nuova intensificazione lunedì, con raffiche superiori ai 70 km/h su Puglia centro-meridionale, costa ionica della Basilicata, Calabria meridionale e Sicilia orientale, dove si verificheranno anche mareggiate violente.
Il moto ondoso sarà particolarmente agitato sull’Adriatico centro-meridionale e sul Mar Ionio, dove si attendono onde oltre i 3 metri. Anche il Mar Tirreno, il Mar di Sardegna, il Canale di Sardegna e lo Stretto di Sicilia saranno mossi, con possibili rinforzi nel tardo pomeriggio. (METEOGIORNALE.IT)
