
(METEOGIORNALE.IT) Una nuova fase meteo instabile ha fatto il suo ingresso sulla Penisola Italiana, segnando l’inizio di un periodo caratterizzato da condizioni atmosferiche altamente variabili e perturbate. Questo scenario è legato alla discesa di una depressione di origine nord-atlantica, che nei primi giorni della prossima settimana si isolerà sul bacino del Mediterraneo centrale, evolvendo in una goccia fredda. Questo tipo di configurazione meteorologica, associata a una circolazione chiusa di bassa pressione, è destinata a influenzare in modo marcato il meteo sull’Italia almeno fino alla metà della settimana, portando con sé nuvolosità diffusa, precipitazioni intermittenti e rovesci temporaleschi sparsi.
Lunedì 24 marzo, l’atmosfera sarà contraddistinta da una spiccata variabilità, soprattutto durante le ore mattutine. Le regioni più esposte saranno la Sardegna e il Centro-Sud peninsulare, dove non si esclude la possibilità di piogge a tratti diffuse, alternate comunque a pause asciutte e persino a brevi momenti di sole. Nel corso del pomeriggio e in serata, il peggioramento si estenderà anche alle regioni settentrionali, con precipitazioni in arrivo su Emilia-Romagna, pianura lombarda meridionale e Veneto. Le temperature saranno in lieve aumento, soprattutto nei valori diurni, regalando una sensazione termica leggermente più mite.
Martedì 25 marzo, il maltempo si farà sentire soprattutto sulle regioni del Centro-Nord. In particolare, su Liguria, Lombardia, Triveneto e Toscana si attendono piogge diffuse, talvolta persistenti, con cieli grigi per gran parte della giornata. Sul versante meridionale dello Stivale la situazione sarà più tranquilla, con un miglioramento temporaneo e ampie schiarite, specialmente su Campania, Basilicata e Calabria tirrenica. Tuttavia, la Puglia rimarrà esposta a una modesta instabilità, con la possibilità di temporali localizzati tra il pomeriggio e la sera. Le temperature tenderanno a calare leggermente rispetto al giorno precedente, in particolare sulle regioni settentrionali e sulle aree interne del Centro.
Circolazione ciclonica resterà a lungo a ridosso dell’Italia
A metà settimana la situazione meteo resterà compromessa, con la goccia fredda ancora attiva sul Mediterraneo centrale. Le regioni del Nord-Est e le zone interne del Centro Italia saranno quelle più coinvolte dai fenomeni, con piogge moderate, rovesci sparsi e nuvolosità compatta. Tuttavia, si alterneranno anche pause asciutte, durante le quali potrebbero comparire brevi aperture del cielo. L’instabilità sarà invece più intensa sull’estremo Sud, con forte maltempo su Calabria ionica, Basilicata orientale e Puglia centro-meridionale, dove saranno possibili temporali intensi accompagnati da raffiche di vento e precipitazioni abbondanti.
L’evoluzione successiva dipenderà dai movimenti della depressione fredda, che potrebbe continuare a influenzare il meteo sull’Italia anche nella seconda parte della settimana. Le precipitazioni dovrebbero però localizzarsi verso le regioni adriatiche e meridionali. (METEOGIORNALE.IT)
