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Una giornata festiva, lโennesima, che si preannuncia caratterizzata da forte instabilitร , con un quadro meteo segnato da piogge diffuse, temporali localmente intensi e possibili grandinate in diverse aree della Penisola. Un ampio sistema ciclonico attivo sullโEuropa centrale, in particolare con centro dโazione tra Francia e Germania, influenzerร pesantemente lโevoluzione meteo sullโItalia, determinando condizioni atmosferiche turbolente e dinamiche.
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Sin dalle prime ore della giornata, il nostro Paese si trova sotto lโinflusso di una perturbazione atlantica che, dopo aver temporaneamente allentato la sua presa nel passaggio verso i Balcani, verrร immediatamente seguita da un secondo impulso perturbato, di intensitร superiore, in grado di condizionare fortemente lโintera giornata di Domenica.
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Piogge intense, temporali e neve sulle Alpi
Nella notte tra Sabato 22 e Domenica 23, lโingresso del nuovo fronte perturbato ha causato un peggioramento significativo delle condizioni meteo sul Nord Italia, con precipitazioni consistenti che interesseranno prima i settori piรน occidentali, come il Piemonte, la Liguria e la Lombardia occidentale, per poi estendersi gradualmente verso le aree centrali e orientali del Settentrione.
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Al mattino, la parte piรน attiva della perturbazione รจ concentrata sulle regioni alpine e prealpine, coinvolgendo in maniera piรน incisiva lโestremo Nord-Est, comprese le aree montane del Friuli Venezia Giulia, e marginalmente anche il resto del Nord, in particolare le pianure della Lombardia orientale, il Veneto centro-settentrionale e lโEmilia Romagna occidentale.
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Le piogge
Le precipitazioni, in diversi casi a carattere di rovescio o temporale, potranno risultare associate a grandinate improvvise, favorite dal contrasto tra lโaria umida richiamata dal Sud e masse dโaria piรน fredde in quota. Inoltre, le temperature relativamente basse nella prima parte della giornata consentiranno la formazione di nevicate sulle Alpi, inizialmente intorno ai 1000 metri di quota, con un successivo innalzamento del limite delle nevicate verso i 1400-1500 metri nel corso delle ore pomeridiane.
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Tale dinamica sarร alimentata da un sostenuto flusso di venti di Scirocco, in arrivo dalle regioni del Nord Africa, che contribuiranno non solo a spingere il fronte verso Est ma anche ad apportare un sensibile aumento delle temperature, sia al suolo sia in quota, rendendo il meteo piรน variabile ma anche piรน mite per il periodo.
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Centro Italia: instabilitร mattutina, poi aperture pomeridiane
La circolazione ciclonica interesserร anche le regioni centrali, dove il meteo risulterร incerto, soprattutto nelle ore della mattina. Piogge deboli e sparse si presenteranno sul versante tirrenico, toccando in particolare lโAlta Toscana, parte dellโUmbria e lโentroterra laziale, con la possibilitร di qualche isolato rovescio temporalesco.
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Nel corso della tarda mattinata e soprattutto nel pomeriggio, le condizioni meteo sul Centro Italia inizieranno a mostrare segnali di miglioramento. Le schiarite faranno la loro comparsa soprattutto lungo la fascia adriatica, coinvolgendo le Marche, lโAbruzzo e parte del Molise, dove i cieli diventeranno via via meno nuvolosi, pur mantenendo una certa variabilitร residua.
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La presenza di venti meridionali, in prevalenza di scirocco moderato, manterrร le temperature su valori insolitamente miti per il mese di Marzo, con punte che potrebbero avvicinarsi ai 20 gradi Celsius in alcune aree costiere del versante tirrenico e delle pianure interne.
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Sud Italia: clima quasi estivo
Scendendo verso le regioni meridionali, il tempo di Domenica 23 sarร influenzato soprattutto dalla presenza del vento di Scirocco, che soffierร con intensitร anche sostenuta, contribuendo a mantenere un contesto termico decisamente mite e primaverile, con punte anche oltre i 22-26 gradi, in particolare sulle aree meridionali della Sicilia.
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Il quadro meteo al Sud sarร caratterizzato da una moderata variabilitร , con cieli in prevalenza nuvolosi o parzialmente coperti. Qualche debole pioggia non sarร da escludere soprattutto lungo il settore ionico, colpendo in modo piรน diretto il Salento meridionale, la provincia di Taranto, parte della Calabria meridionale e occasionalmente le zone interne della Basilicata orientale.
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Sicilia calda e ventosa, Sardegna variabile con possibili rovesci
Per quanto riguarda le due grandi Isole maggiori, la situazione meteo di Domenica presenterร caratteristiche differenti tra Sicilia e Sardegna. Sulla Sicilia, come giร sottolineato, il protagonista sarร il vento caldo di Scirocco, che soffierร con forza, soprattutto lungo i settori meridionali e orientali dellโIsola, determinando temperature che localmente potranno avvicinarsi ai 25 gradi Celsius, creando unโatmosfera quasi da Estate anticipata.
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Sulla Sardegna, invece, il quadro meteorologico si presenterร piรน variabile. La parte occidentale dellโisola, in particolare lโOristanese, il Sassarese e parte del Cagliaritano, sarร interessata da annuvolamenti irregolari, con possibili piogge intermittenti nelle ore centrali della giornata. Non si escludono brevi rovesci temporaleschi sulle aree piรน esposte al flusso perturbato proveniente da Ovest.
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Moto ondoso
Uno degli elementi piรน caratteristici รจ il vento, che soffierร in prevalenza dai quadranti meridionali. Lo Scirocco, in risalita dal Sahara algerino, attraverserร il Canale di Sicilia, spingendosi verso il Tirreno e il Mar Adriatico, con raffiche che localmente potranno superare i 50-60 chilometri orari, in particolare su coste e rilievi.
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Questa ventilazione favorirร un sensibile incremento delle temperature, specialmente nelle regioni del Sud e nelle Isole, ma renderร anche i mari molto mossi o agitati. Il Canale di Sicilia, il Mar Ionio meridionale e il Tirreno centrale saranno i tratti marini piรน esposti alla ventilazione forte, con onde che potrebbero superare i 2,5 metri di altezza, rendendo difficoltose le attivitร marittime e i collegamenti con le isole minori. Piรน riparato risulterร invece il Mar Adriatico settentrionale, dove i venti saranno meno intensi e i moti ondosi piรน contenuti, seppur in aumento dal pomeriggio.
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Ancora mite
Dal punto di vista termico, il quadro previsto per Domenica 23 mostra un netto scarto positivo rispetto alle medie stagionali, in particolare sul versante adriatico centro-meridionale, nelle aree interne della Basilicata e su buona parte della Sicilia.
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Le temperature massime potrebbero raggiungere punte vicine ai 24-25 gradi tra le province di Siracusa, Agrigento e Ragusa, mentre sul versante tirrenico e in Puglia i valori oscilleranno tra i 18 e i 22 gradi, grazie al contributo del flusso caldo meridionale.
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Piรน contenuti i valori al Nord, dove le precipitazioni e la copertura nuvolosa limiteranno il riscaldamento diurno, con massime comprese tra 13 e 17 gradi Celsius nelle principali cittร della Pianura Padana, e valori inferiori in Alta montagna, dove la neve farร nuovamente la sua comparsa sopra i 1000-1400 metri.
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Alta Pressione latitante
In questa fase, appare evidente la mancanza di un supporto stabile da parte dellโAlta Pressione, che resta confinata sullโAtlantico settentrionale, lasciando spazio al transito di sistemi perturbati in ingresso dalla Penisola Iberica e dalla Francia.
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Lโassenza dellโAnticiclone delle Azzorre permette cosรฌ a ripetuti impulsi instabili di penetrare nel bacino centrale del Mediterraneo, generando ciclogenesi attive e un meteo movimentato, soprattutto durante il weekend in corso. Questo scenario rende le condizioni meteo particolarmente dinamiche, con frequenti cambiamenti e difficoltร nella programmazione di attivitร allโaperto, soprattutto nelle regioni del Centro-Nord.
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Tendenze per i giorni successivi
Anche nelle giornate successive a Domenica 23 Marzo, il meteo sullโItalia si manterrร instabile, con la possibilitร che nuove perturbazioni raggiungano la Penisola, alimentate da un flusso atlantico ancora piuttosto attivo. I modelli previsionali indicano la possibilitร di ulteriori piogge nella prima parte della settimana, soprattutto su Nordovest, Appennino centrale e area tirrenica meridionale.
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I venti resteranno in prevalenza meridionali, mantenendo le temperature su valori al di sopra della media del periodo, specialmente al Sud e nelle Isole maggiori. Il mese di Marzo, quindi, prosegue con un meteo complesso e ballerino, in linea con la sua fama di mese di transizione tra lโInverno e la Primavera, spesso segnato da contrasti termici e repentini cambiamenti del tempo.