Questa prima decade di marzo ha regalato i primi sussulti primaverili grazie allโimmensa influenza dellโalta pressione subtropicale, che ha offerto belle giornate e un consistente incremento delle temperature. Tuttavia, le condizioni meteo nel corso dei prossimi dieci giorni risulteranno estremamente piรน instabili, come solo il mese di marzo sa offrire.
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Troppi sbalzi?
Possiamo tranquillamente affermare che la primavera รจ pronta a scatenarsi con importanti sbalzi di temperatura e anche i primi fenomeni intensi della stagione, dovuti allo scontro di masse dโaria estremamente diverse tra loro. Lโalta pressione, che al momento sovrasta lโItalia, sarร rapidamente spazzata via da una perturbazione di stampo atlantico, un vero e proprio ciclone che, dopo aver raggiunto le Baleari, tenderร ad approfondirsi ulteriormente, risucchiando aria calda dal Nord Africa verso la nostra penisola.
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Ecco il caldo africano
Questa corrente calda proveniente da sud sferzerร soprattutto il Meridione e le isole maggiori, dove, nelle prossime 72 ore, si registrerร un importante aumento delle temperature. Un rialzo cosรฌ significativo che le temperature massime potrebbero superare clamorosamente i 21 o 22ยฐC. Tutto questo calore, ricco di umiditร , convergerร sulle regioni settentrionali e sul medio-alto Tirreno, dove, scontrandosi con lโaria piรน fresca di origine atlantica, darร vita a numerosi temporali, portando fenomeni piuttosto intensi.
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Rischio forti temporali
Giร nella serata di domenica si avranno temporali forti sul Nord-Ovest e sulla Sardegna, ma lโapice del maltempo รจ atteso lunedรฌ, con rovesci e temporali diffusi su gran parte del Nord, sul medio-alto Tirreno e, localmente, anche sulle regioni adriatiche centrali come Marche, Abruzzo e Molise. Questi temporali potrebbero dar luogo non solo a locali nubifragi, ma anche a grandinate e intense raffiche di vento, ovvero ai tipici downburst legati ai nuclei temporaleschi piรน intensi.
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Ma le sorprese non finiscono qui, poichรฉ gran parte della settimana entrante sarร caratterizzata da temperature di gran lunga superiori alle medie, soprattutto al Sud, dove potremmo respirare i primi caldi tardo-primaverili. Di contro, il Nord e il medio-alto Tirreno dovranno fare i conti con altre perturbazioni e temporali frequenti e intensi.
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Insomma, il meteo sarร estremamente dinamico nel corso dei prossimi sette giorni, ma per tutti i dettagli torneremo con ulteriori editoriali di approfondimento.
