Abbiamo giร analizzato in dettaglio l’andamento mutevole del quadro meteo che stiamo subendo, sottolineando ancora una volta, che siamo in una fase fredda ma breve. Questo scenario atmosferico รจ influenzato dalla presenza di un campo di Alta Pressione che si รจ posizionato tra il Regno Unito e la Scandinavia. Quando l’Alta Pressione si stabilisce a latitudini cosรฌ elevate, si puรฒ prevedere la discesa di masse dโaria molto fredda verso sud.
In questa circostanza, lโaria che si sta spostando verso il nostro Paese ha una marcata origine artica e determinerร un impatto significativo sulle condizioni climatiche. Il freddo che ci interesserร si protrarrร per alcuni giorni, ma cosa accadrร successivamente?
Un’Italia spaccata in due. Al Sud una feroce rimonta di un promontorio anticiclonico di origine subtropicale, che avrร unโinfluenza piรน marcata sulle regioni meridionali, dove si prevede un aumento considerevole delle temperature.
Questo cambio di scenario comporterร un rapido passaggio da un clima tipicamente invernale a valori decisamente piรน miti, con temperature che richiamano la Primavera e che coinvolgeranno anche le due Isole Maggiori. Allo stesso tempo, si assisterร a una nuova modifica della circolazione atmosferica su scala continentale. Una vasta area depressionaria di matrice nord-atlantica si muoverร con decisione verso lโEuropa occidentale. ร proprio in questa fase che emergono divergenze tra le diverse proiezioni dei modelli matematici.
Secondo alcune simulazioni, lโincursione perturbata dovrebbe concentrarsi principalmente sulla Penisola Iberica, mantenendo lโItalia sotto lโinfluenza dellโAlta Pressione e quindi senza cambiamenti meteorologici significativi. Altri modelli, invece, suggeriscono che la depressione possa dirigersi verso la Francia e lโEuropa centrale, estendendo la sua influenza ciclonica fino al bacino del Mediterraneo.
Se questโultima ipotesi dovesse realizzarsi, lo scenario diventerebbe decisamente piรน instabile e potenzialmente critico, poichรฉ potrebbe determinare un nuovo peggioramento delle condizioni atmosferiche su alcune regioni italiane giร colpite da precipitazioni persistenti. Le aree piรน a rischio sarebbero, come giร osservato in passato, la Toscana e lโEmilia Romagna, ma anche il Nord-Ovest e la fascia tirrenica nel suo complesso. Ma in quali date? A cominciare dalla sera di Venerdรฌ 21, fino a tutto il prossimo weekend, totalmente compromesso per le suddette aree. Ci aggiorneremo per le novitร meteo.
