
(METEOGIORNALE.IT) La fase di meteo quasi primaverile è già agli sgoccioli e presto l’Italia vivrà un brusco cambio di scenario. L’anticiclone, che finora ha garantito stabilità e cieli sereni, è destinato a cedere il passo a una potente perturbazione in arrivo dal Mediterraneo occidentale. Già nel fine settimana, un ciclone in formazione potrebbe portare con sé piogge torrenziali, venti impetuosi e nevicate abbondanti sulle Alpi. Scopriamo nel dettaglio cosa ci attende nei prossimi giorni.
Meteo Italia, peggioramento in arrivo: venerdì primi segnali di instabilità
Fino a giovedì 6 marzo, il tempo resterà ancora stabile, con cieli poco nuvolosi e temperature sopra la media stagionale, specie al Centro-Nord. Tuttavia, da venerdì 7 marzo, un cambiamento sarà ormai evidente: una profonda depressione, attualmente in formazione sulla Penisola Iberica, inizierà ad avanzare verso l’Italia, favorendo un aumento della nuvolosità e le prime precipitazioni sulle Isole Maggiori. Nel resto della Penisola, il cielo si coprirà progressivamente, anticipando il peggioramento atteso per il weekend.
Weekend di tempesta: nubifragi e neve in arrivo su molte regioni
Secondo gli ultimi aggiornamenti meteo, il fine settimana sarà segnato da condizioni di forte maltempo. Tra sabato 8 e domenica 9 Marzo, la perturbazione si intensificherà, dando origine a un vortice ciclonico sul Mar Tirreno. L’interazione tra correnti umide meridionali e aria più fredda potrebbe generare temporali violenti e precipitazioni molto intense. Il maltempo colpirà in particolare:
- Liguria, Piemonte e Lombardia, dove si prevedono nubifragi con accumuli superiori ai 90 mm in poche ore.
- Toscana, Lazio e Sardegna, interessate da piogge abbondanti e venti in sensibile rinforzo.
- Alpi occidentali, dove la neve cadrà copiosa sopra i 1.300-1.600 metri, con accumuli che oltre i 2.200 metri potrebbero raggiungere 80 cm.
Meteo Italia, rischio alluvioni e frane: attenzione agli aggiornamenti
Le abbondanti piogge potrebbero generare criticità idrogeologiche, soprattutto nelle aree già fragili. Tra le zone più a rischio, spiccano Liguria e Piemonte, dove l’insistenza delle precipitazioni potrebbe causare allagamenti e smottamenti. L’evoluzione meteo sarà seguita con attenzione nelle prossime ore. Rimanete aggiornati per non farvi trovare impreparati! (METEOGIORNALE.IT)
