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Il maltempo torna a colpire l’Italia, con un’intensa ondata di venti settentrionali che a partire dalla serata di domenica 30 marzo 2025 si è già iniziata a far sentire su alcune aree del Nord Italia, estendendosi progressivamente verso le regioni del Centro. La situazione meteo attesa per oggi, lunedì 31 marzo, è segnata da condizioni atmosferiche avverse che comporteranno rischi di varia natura, tra cui criticità idrogeologiche e temporali intensi.
Venti di burrasca su Alpi, Appennini e Isole maggiori
La dinamica meteo alla base di questo peggioramento è generata dal contrasto tra un campo di alta pressione in rafforzamento sull’Europa centrale e una depressione ciclonica attiva nel Mediterraneo centrale. Questo scontro tra masse d’aria opposte favorisce una notevole intensificazione dei venti dai quadranti settentrionali, con raffiche di burrasca in particolare su zone montuose e costiere.
Dalla tarda serata di ieri, venti molto forti stanno colpendo la Provincia Autonoma di Bolzano, la Provincia Autonoma di Trento, il Piemonte, la Lombardia, il Veneto e la Liguria, per poi propagarsi nel corso del pomeriggio odierno anche su Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise, specialmente lungo le aree appenniniche.
Avviso meteo della Protezione Civile: allerta gialla per rischio idraulico e temporali
Il Dipartimento della Protezione Civile, in coordinamento con le autorità regionali, ha emesso un avviso meteo nazionale per condizioni climatiche avverse. Nella giornata di lunedì 31 marzo 2025, è stata valutata un’allerta gialla per rischio idraulico, idrogeologico e temporali su numerose zone del Sud e del Centro Italia.
Le regioni interessate dall’allerta meteo sono:
- Abruzzo, in particolare le aree del Bacino del Pescara, Bacini Tordino Vomano, Bacino Alto e Basso del Sangro, Marsica e Bacino dell’Aterno.
- Calabria, con estensione su tutto il versante tirrenico e jonico, sia centrale che meridionale.
- Marche, in particolare i bacini Marc-1 fino a Marc-6.
- Emilia-Romagna, con focus sulla pianura modenese.
- Molise, soprattutto la fascia litoranea adriatica.
- Sicilia settentrionale, inclusi i versanti tirrenici di aree come Ustica, isole Eolie ed Egadi.
Meteo 31 marzo: piogge sparse al Sud e mari molto agitati
Il quadro meteorologico odierno prevede precipitazioni irregolari, a tratti anche sotto forma di rovesci temporaleschi, su regioni del Sud Italia. Le aree coinvolte includono la Campania orientale, la Puglia, il Molise, la Basilicata, la Calabria e la Sicilia, con accumuli pluviometrici generalmente deboli, ma localmente moderati sui settori centro-occidentali della Sicilia tirrenica e sul Sud delle Marche.
Le temperature massime saranno in sensibile calo su Campania, Molise e settori alpini centro-orientali, mentre la visibilità non subirà particolari variazioni significative, sebbene possano verificarsi condizioni localmente ridotte durante le precipitazioni.
Il vento rimarrà il protagonista della giornata, con raffiche molto forti sulle Alpi, sull’Appennino centro-settentrionale, sulla Liguria e su tutta la Sardegna. Anche su Sicilia e nel resto delle regioni centrali si registreranno venti sostenuti di provenienza settentrionale.
Mari in burrasca: allerta per navigazione e coste esposte
Per quanto riguarda il comparto marittimo, i mari italiani saranno in condizioni agitati o molto agitati. Il Mare di Sardegna e il Canale di Sardegna risulteranno particolarmente mossi, con mareggiate al largo. Anche il Mar Ligure, l’Adriatico e il Tirreno sono attesi in peggioramento, con moto ondoso in aumento fino a livelli molto mossi. Lo Stretto di Sicilia sarà anch’esso soggetto a forte instabilità, influenzando i collegamenti con le isole minori.
Il monitoraggio meteo da parte della Protezione Civile continuerà nelle prossime ore, con aggiornamenti in tempo reale sul sito ufficiale www.protezionecivile.gov.it, dove è possibile consultare anche i bollettini regionali, le mappe di allerta, e le norme di comportamento da seguire in caso di maltempo. (METEOGIORNALE.IT)
