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Riposta che ovviamente arriverà dall’analisi dei modelli di previsione, analisi che al momento conferma quella che inizialmente sembrava un’ipotesi meteo climatica esagerata

 

Esagerata ma non campata in aria, nel momento in cui si osservano determinate configurazioni bariche – soprattutto determinate dinamiche atmosferiche derivanti dal Vortice Polare – attendersi movimenti “invernali” importanti è assolutamente lecito. Tutto confermato, almeno sulla carta.

 

Ovvio, ora non resta che attendere gli accadimenti reali ma nelle varie proiezioni modellistiche emergono indizi certamente importanti. Anzitutto il nucleo freddo artico d’inizio mese, ampiamente confermato dai principali centri di calcolo internazionali. Nucleo freddo che piomberà sul Mediterraneo centrale facendo diminuire ulteriormente le temperature e rinvigorendo l’instabilità pregressa.

 

Dopodiché le “vere” manovre invernali. Manovre che, a livello barico, poco o nulla avrebbero da invidiare al pieno Inverno, ad esempio al mese di Gennaio e perché no, anche al mese di Febbraio. Parliamo di un blocco anticiclonico imponente, capace di stoppare la circolazione atlantica e di innescare lo scivolamento di masse d’aria fredda dal Circolo Polare Artico.

 

Freddo in rotta verso sud, a quel punto bisognerà capire quale sarà il grado di coinvolgimento delle nostre regioni. Difficile dirlo oggi, tuttavia le più importanti interpolazioni modellistiche ipotizzano un coinvolgimento perlomeno parziale. Quasi certamente della fascia adriatica, ma a livello termico gli effetti potrebbero estendersi a tutte le nostre regioni.

 

Effetti secondari, o comunque indiretti, tuttavia sussiste anche un’altra possibilità: un coinvolgimento diretto. Quest’ultimo potrebbe verificarsi nel momento in cui il blocco anticiclonico dovesse posizionarsi un po’ più a ovest, lasciando campo libero all’irruzione artica che a quel punto potrebbe approfittare della lacuna barica già presente da giorni sui nostri mari.

 

Quest’ultima soluzione spalancherebbe le porte a un quadro meteo climatico pesantemente invernale, una di quelle situazioni osservabili più facilmente nel cuore dell’Inverno. Scenario che, diciamolo subito, qualora dovesse realizzarsi potrebbe portarci sorprese nevose a bassa o bassissima quota.

 

Accadde nel 2021, ma diciamo che negli ultimi decenni le irruzioni artiche così tardive stanno diventando sempre più frequenti. Quindi, per chiudere, un quadro meteo climatico per nulla primaverile e diciamo che per la Primavera ci sarà del tempo da attendere.

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