
(METEOGIORNALE.IT) Nessun Anticiclone stabile, anzi il meteo rimarrà fortemente instabile. Ma andiamo per gradi. Le perturbazioni di origine nord-atlantica continuano a stravolgere il quadro climatico e non sembrano destinate a ritirarsi nell’immediato, anzi tutt’altro. Fino a quando durerà questa instabilità? Secondo i principali modelli previsionali, almeno fino alla conclusione del mese.
Prossimo mese compromesso?
Anche Aprile si preannuncia dinamico e ricco di variazioni, sia in termini di precipitazioni sia per quanto riguarda le temperature. I primi dieci giorni del mese potrebbero presentare caratteristiche simili a quelle attuali o a quelle che osserveremo nel breve periodo. L’influenza atlantica, infatti, resta ancora predominante.
Ma qual è la causa di questa situazione? A livello atmosferico, sono in corso eventi di grande rilievo. Il Vortice Polare sta attraversando cambiamenti significativi e, anche se si avvicina al suo naturale smantellamento stagionale, potrebbe ancora esercitare un’influenza determinante, dando vita a un ultimo colpo di coda.
Possibilità di fasi calde e successive discese fredde
Nel periodo primaverile, eventuali risalite di aria calda dalla troposfera possono provocare forti squilibri, ed è proprio ciò che sta accadendo in questi giorni. Senza entrare nei dettagli più tecnici, possiamo affermare con certezza che la crisi del Vortice Polare è evidente. Non è un caso che i modelli meteorologici continuino a segnalare temperature inferiori alla media su buona parte del continente europeo.
Si tratta di un freddo concreto, quasi paragonabile alla stagione invernale, che potrebbe addirittura spingersi fino alla nostra Penisola se si verificassero determinate condizioni. Non è da escludere che episodi di questo tipo possano ripetersi anche nel mese di Aprile. Questo periodo dell’anno è noto per la sua elevata variabilità e, in alcune circostanze, può risultare persino più instabile di Marzo, sia per quanto riguarda le temperature sia per quanto concerne le precipitazioni.
Colpi di coda invernali
Per questi motivi, ci aspettiamo una prima parte del mese dominata da una forte turbolenza atmosferica, con un clima che potrebbe risultare addirittura rigido. Non sarebbe un’anomalia. Ricordate il 2018? O il 2021? Tutti casi di Aprili freddi, nella prima metà. Nonostante il calendario astronomico suggerisca l’avvicinarsi della Primavera, l’Inverno sembra voler lasciare il segno ancora per qualche tempo.
E il caldo?
Per assistere a giornate stabili e soleggiate, con temperature miti, sarà necessario attendere ancora. E forse nemmeno poco. La prossima settimana sarà condita da una lunga fase di maltempo che potrebbe durare almeno fino a Martedì 25 o Mercoledì 26. Ma successivamente non si intravedono le condizioni meteo tipiche del primo vero caldo per tutta l’Italia. Si certo, il sole quando esce scalda bene…ma da qui a parlare di calura estiva ce ne vorrà ancora di tempo! (METEOGIORNALE.IT)
