Il prossimo weekend vedrà il ritorno al meteo invernale sull’Italia grazie alla sfuriata di un vortice freddo, ma sarà nulla rispetto al gelo previsto in accentuazione su molte nazioni dell’Europa Centro-Orientale. Le prospettive meteo per fine mese rovesciano intanto gli scenari precedenti, con l’Inverno che si allontana.
Il clima rigido caratterizzerà anche la nuova settimana su parte del Continente, ma l’Italia rimarrà ai margini e restano davvero poche chances di grande Inverno. Le ultime proiezioni dei Centri Meteo di calcolo hanno quindi ridotto significativamente le possibilità di un’ondata di freddo degna di nota sulla nostra Penisola.
Ci sono però ancora degli spiragli, non è detta l’ultima parola. Quando si ha a che fare con flussi orientali non si può mai abbassare la guardia, nel senso che i modelli di previsione faticano maggiormente ad inquadrare la rotta precisa delle colate gelide, con variazioni repentine anche in prossimità dell’evento.
Nel dettaglio, all’inizio della nuova settimana la massa d’aria gelida di matrice russa riuscirà a raggiungere appieno le aree balcaniche. L’Italia sarà appena lambita dalle propaggini di questo flusso freddo, che riguarderà le aree orientali con un moderato calo termico, senza particolari conseguenze.
Gelo non riesce a sfondare, ne approfitterà l’Anticiclone Africano
Il gelo vero e proprio rimarrà oltre l’Adriatico e non sembrano esserci possibilità di uno sfondamento più deciso, a causa di un promontorio anticiclonico che farà da muro e riuscirà a prevalere sull’Italia. Con il passare dei giorni, l’aria gelida potrebbe arretrare più ad est, sotto il pressing delle correnti miti oceaniche.
Ci sono infatti grosse novità nella tendenza a lungo termine per l’inizio della terza decade di Febbraio. Il notevole approfondimento della Bassa Pressione Atlantica, con fulcro sull’Islanda, potrebbe stimolare la risalita di un promontorio anticiclonico dapprima sull’Europa Sud-Occidentale e poi sul Mediterraneo.
La campana di alta pressione potrebbe poi abbracciare in pieno l’Italia secondo le proiezioni, apportando una fase non solo stabile ma anche con temperature in netta risalita soprattutto in quota. Il freddo sarà così del tutto scalzato via, dopo un’iniziale resistenza su alcune aree del Sud Italia.
Non è però ancora il tempo di celebrare la fine definitiva dell’Inverno, che potrebbe tornare protagonista in virtù delle manovre del Vortice Polare. L’ultima parte della stagione è caratterizzata da maggiori scambi meridiani che possono anche vedere transitorie rimonte anticicloniche di matrice nord-africana.