Meteo: serie di perturbazioni, occhio al freddo da est
La seconda decade di Febbraio che ci apprestiamo a vivere si preannuncia piuttosto dinamica dal punto di vista meteo , con il transito di diversi impulsi instabili che interesseranno il Mediterraneo e, di conseguenza, anche l’Italia. Già all’inizio della settimana è atteso un primo peggioramento, con una perturbazione che tra Martedì 11 e Mercoledì 12, coinvolgerà in particolare il Centro-Nord , portando piogge diffuse ma generalmente non intense.
Nel prosieguo della decade, altri fronti instabili raggiungeranno la nostra penisola, determinando ulteriori occasioni di precipitazioni, seppur alternate a fasi più asciutte. Non si prevedono, almeno per il momento, fenomeni particolarmente estremi, ma il contesto rimarrà tipicamente invernale , con una certa variabilità atmosferica.
Dal punto di vista termico, non sono attesi particolari scossoni. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli confermano un trend piuttosto stabile , con temperature che si manterranno in linea con le medie del periodo . Il freddo sarà più evidente al Nord e lungo le regioni adriatiche , lambite da correnti fresche orientali, mentre le aree tirreniche e le isole maggiori godranno di valori leggermente superiori alla norma, anche se senza eccessi. In generale, comunque, lo scenario resterà abbastanza invernale , con temperature che rifletteranno le caratteristiche tipiche della stagione.
Attenzione però, perché la situazione potrebbe cambiare dopo metà mese. Analizzando i modelli si evince la possibilità di un ulteriore raffreddamento grazie a una maggiore influenza sul Mediterraneo delle correnti fredde orientali . Queste potrebbero coinvolgere in maniera più marcata la nostra penisola, creando le condizioni per una fase più rigida e potenzialmente da nevicate fino a bassa quota su alcune regioni. Sembra comunque che questo scenario possa realizzarsi non prima del 18-19 Febbraio.
Tuttavia, trattandosi di una tendenza a lungo termine, l’affidabilità resta bassa, e saranno necessari ulteriori aggiornamenti per valutare l’effettiva evoluzione della situazione. Al momento, dunque, si tratta solo di un’ipotesi, che potrebbe concretizzarsi o subire modifiche nei prossimi giorni.
