
(METEOGIORNALE.IT) La domanda che in molti, appassionati di meteo o no, si pongono è sempre la stessa: la neve arriverà fino in pianura? Quest’inverno, infatti, gli amanti della neve sono rimasti delusi, con assenza quasi totale di nevicate nelle città e nelle zone di bassa quota. Solo le aree collinari hanno assistito, in un paio di occasioni tra dicembre e gennaio, a qualche fioccata. Tuttavia, la seconda parte di febbraio potrebbe riservare sorprese inattese.
Nei prossimi giorni, il meteo sarà ancora instabile, con nuove precipitazioni che interesseranno molte regioni, a causa di perturbazioni in transito sul Mediterraneo. Queste saranno alimentate da aria fredda proveniente da est, ma senza un raffreddamento sufficiente a favorire nevicate a bassa quota.
Un cambio radicale dopo San Valentino
Lo scenario meteorologico potrebbe subire uno stravolgimento subito dopo San Valentino, con i primi effetti di un rallentamento del vortice polare. Non si tratterebbe di un semplice indebolimento, ma di una vera e propria scissione del vortice, che potrebbe generare moti anti-zonali. Questo fenomeno, piuttosto raro nell’emisfero boreale, si verifica quando la circolazione atmosferica inverte il suo normale flusso, passando da Ovest verso Est a un movimento opposto, cioè da Est verso Ovest.
Normalmente, le masse d’aria si muovono seguendo la rotazione terrestre, influenzate dalla forza di Coriolis. Tuttavia, quando il vortice polare subisce un blocco, anche la corrente a getto assume una disposizione anomala, permettendo l’afflusso di aria gelida siberiana verso l’Europa. Questo potrebbe portare un calo termico significativo su vaste aree del continente.
Gelo e neve fino in pianura nella seconda metà di febbraio?
Se questa dinamica si confermerà, tra il 16 e il 25 febbraio, l’aria gelida potrebbe raggiungere l’Europa Centrale e, successivamente, anche l’Italia. In tal caso, si aprirebbe un periodo rigido, con temperature in forte calo e possibilità di nevicate a bassa quota, se non addirittura in pianura.
Tuttavia, essendo una tendenza a lungo termine, è ancora prematuro dare certezze. Sarà necessario monitorare attentamente l’evoluzione meteo della situazione nei prossimi giorni per capire se davvero il gelo siberiano riuscirà a irrompere sul nostro Paese, portando finalmente la neve tanto attesa nelle città e nelle pianure. (METEOGIORNALE.IT)
