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Il gelo siberiano sta pian piano avanzando e, tra poche ore, irromperà senza esitazioni su tutto l’Est Europa e la Scandinavia. Il suo arrivo sul Vecchio Continente è ormai una certezza, ma il suo ingresso nel Mediterraneo è tutt’altro che scontato. Senza dubbio, la presenza del gelo siberiano sull’Europa rappresenta un fattore in grado di creare scompiglio nelle simulazioni modellistiche, influenzando l’evoluzione meteo del mese di febbraio.

Temperature in forte calo!

Che temperature raggiungeremo? Se ci riferiamo all’Est Europa, in particolare a Russia europea, Ucraina, Bielorussia, Paesi Baltici e Finlandia, tutti i centri di calcolo concordano sull’arrivo di temperature estremamente rigide, persino per il pieno inverno. Tra sabato, domenica e l’inizio della prossima settimana, la colonnina di mercurio potrebbe precipitare fino a 12°C al di sotto delle medie del periodo, arrivando addirittura sotto i -20°C.

Temperature estreme tra Russia e Finlandia

Tra Russia europea e Finlandia, le temperature potrebbero scendere fino a -24°C o -25°C in pianura, una caratteristica tipica del gelo siberiano. Trattandosi di una massa d’aria continentale, essa mostra valori termici estremamente più bassi al suolo rispetto alle alte quote. Ricordiamo che, per un semplice principio fisico, l’aria fredda è molto più pesante di quella calda e tende gradualmente a scivolare verso il basso, accumulandosi nelle zone di alta pressione. È proprio ciò che avviene con l’alta pressione russo-siberiana, che provoca un costante calo termico nei bassi strati, risultando ancora più marcato rispetto alle alte quote.

Il gelo arriverà in Italia?

Ma tutto questo gelo avrà influenze anche in Italia? Per il momento è davvero difficile, se non impossibile, rispondere in modo accurato a questa domanda. Alcune briciole di quest’aria fredda potrebbero raggiungere l’Italia tra sabato e l’inizio della prossima settimana, interessando soprattutto le regioni adriatiche e il Sud. Si prevede un calo delle temperature, ma in un contesto nel complesso stabile e soleggiato, specialmente tra domenica e lunedì. Qualche fiocco di neve potrebbe cadere sabato a quote di alta collina sul medio-basso Adriatico, ma senza eventi significativi.

Per la terza decade di febbraio, invece, la situazione rimane assolutamente incerta e ricca di insidie. Il gelo siberiano resterà ancorato all’Est Europa, ma potrebbe avere ripercussioni anche sul Mediterraneo. Nei prossimi aggiornamenti meteo, proveremo a capire con maggiore chiarezza e affidabilità quale sarà l’evoluzione per gli ultimi giorni di febbraio.

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