Meteo Marzo: l'Inverno fuori stagione con la spinta del Vortice Polare
Primavera pronta ad iniziare con bruschi sbalzi, ma l'Inverno non è finito e potrebbero esserci sorprese
• Marzo tra sbalzi termici e possibili ritorni del gelo
• Marzo potrebbe portare il freddo più intenso dell’inverno
Marzo è dietro l’angolo, ma il meteo non sarà più lo stesso. Febbraio sta per concludersi senza particolari eventi di rilievo, anche se il maltempo è pronto a fare nuovamente la sua comparsa dopo una parentesi più tranquilla. La neve tornerà a imbiancare almeno le montagne , restituendo un quadro più tipicamente invernale.
Il terzo mese dell’anno è noto per la sua imprevedibilità: può riservare ondate di freddo tardivo che ci riportano improvvisamente in pieno Inverno , per poi lasciar spazio, senza preavviso, ai primi tepori primaverili . È quindi prematuro archiviare la stagione fredda, perché sappiamo bene che il passaggio stagionale è spesso caratterizzato da sbalzi repentini.
Negli ultimi anni, il trend climatico ha mostrato temperature superiori alla media, con un Marzo che spesso ha assunto connotati più primaverili che invernali . Tuttavia, il progressivo rallentamento del Vortice Polare potrebbe favorire irruzioni di aria gelida sul Mediterraneo , capaci di portare perturbazioni e perfino neve fino a quote collinari o, in casi estremi, anche in pianura .
Marzo tra sbalzi termici e possibili ritorni del gelo
La Primavera è la stagione della dinamicità per eccellenza, molto più delle altre. Le attuali proiezioni per Marzo indicano una fase piuttosto movimentata, con un’alternanza tra periodi miti e improvvisi cali termici, il tutto in un contesto che, nel complesso, potrebbe mantenersi su temperature superiori alle medie stagionali .
Nonostante il riscaldamento globale , eventi di freddo estremo possono ancora manifestarsi. Negli ultimi tempi, abbiamo assistito a episodi di gelo intenso in diverse parti del mondo. Un esempio emblematico è quello del Nord America , dove quest’anno l’ Inverno è stato tra i più rigidi degli ultimi trent’anni . Anche in Europa , molte zone sono state travolte da ondate di freddo eccezionale , a dimostrazione di come l’attuale situazione climatica non escluda affatto fenomeni opposti rispetto al riscaldamento generale.
L’ Italia , per ora, è stata solo sfiorata da queste masse d’aria gelida, ma le attuali dinamiche atmosferiche suggeriscono che il nostro Paese potrebbe ancora essere coinvolto da ondate di maltempo invernale nelle prossime settimane.
Marzo potrebbe portare il freddo più intenso dell’inverno
Non sarebbe affatto una sorpresa se, proprio a Marzo , arrivassero nevicate più abbondanti e ondate di gelo persino più intense di quelle dei tre mesi invernali. Già in passato, dopo stagioni fredde piuttosto anonime, si sono verificati episodi di neve fino a bassa quota e gelate notturne particolarmente dannose per l’agricoltura.
Questa possibilità non può essere esclusa nemmeno quest’anno. Anche dopo un Inverno sotto tono, non è raro che il primo mese primaverile regali un ultimo colpo di coda con il ritorno di aria artica , capace di riportare la neve fino in collina e, in alcuni casi, perfino in pianura . La variabilità primaverile è proprio questa, con variazioni meteo improvvise: alternanza tra giornate soleggiate e improvvisi ritorni di freddo e neve .
