Meteo domani: TANTA NEVE in arrivo in queste Regioni
• Appennini: neve solo alle alte quote
• Temperature in calo, ma senza valori particolari
• Marzo: possibile ultima botta invernale
Ci siamo, cambia tutto nel meteo. Le precipitazioni diventano le protagoniste e sono pure accompagnate occasionalmente da fenomeni temporaleschi anche di una certa rilevanza, specie lungo le aree costiere e nelle zone più esposte alle correnti umide in arrivo da sud-ovest. Naturalmente, insieme alla pioggia, tornerà a manifestarsi in maniera importante anche la neve, ma non a quote basse.
Le zone alpine interessate
Le correnti in ingresso sulle Alpi, provenienti principalmente dall’area atlantica, avranno caratteristiche moderatamente fredde e abbastanza umide, ma non troppo fredde. Di fatti, saranno in grado di riportare abbondanti nevicate lungo i rilievi alpini, mediamente sopra i 900-1300 metri di altitudine, con punte anche di 700-800 sul Piemonte e nei fondivalle del Friuli, ma in rapida fusione. Nulla di particolare per la stagione!
Appennini: neve solo alle alte quote
Diversa sarà invece la situazione che si registrerà lungo la dorsale appenninica. Infatti, qui la neve avrà maggiore difficoltà ad attecchire in maniera significativa, soprattutto alle quote più basse e medie. Soltanto le vette più elevate degli Appennini potranno ricevere precipitazioni nevose, per lo più limitate a quote superiori ai 1600-1800 metri circa.
Temperature in calo, ma senza valori particolari
Sotto il profilo delle temperature, la perturbazione di origine atlantica porterà a una riduzione piuttosto marcata dei valori termici rispetto ai giorni precedenti, seppur senza raggiungere condizioni di freddo intenso e straordinario. Si andrà mediamente 1-3 gradi sotto le medie, ma solo quando l’aria fredda avrà interessato l”intero Stivale.
Marzo: possibile ultima botta invernale
A questo punto, guardando più in avanti nel tempo, ci si potrebbe chiedere se il prossimo mese di Marzo sarà capace di regalare ulteriori sorprese invernali al nostro territorio nazionale. Infatti, negli ultimi anni abbiamo spesso assistito proprio in questo periodo all’arrivo di perturbazioni fredde e perturbate più intense rispetto ai mesi invernali precedenti, portando così scenari di freddo e nevicate improvvise, talvolta anche a quote piuttosto basse,.
Attualmente è prematuro fornire indicazioni certe, ma certamente è possibile affermare che il mese di Marzo abbia mostrato spesso una particolare capacità di sorprendere dal punto di vista termico, presentando scenari tipicamente invernali anche tardivamente rispetto al calendario. Pertanto, resta da valutare nelle prossime settimane se effettivamente l’Inverno avrà ancora delle fasi mete fredde, capaci di mostrarsi in maniera più significativa prima dell’arrivo definitivo della stagione primaverile.
