Fino a pochi giorni fa, si discuteva della possibilità che il mese di Febbraio portasse intense ondate meteo di freddo e abbondanti nevicate nel cuore del Mediterraneo, soprattutto nei primi giorni del mese. Ma adesso spunta una data dove potrebbe accadere qualcosa di inaspettato.
L’indebolimento del Vortice Polare ha favorito la risalita di Anticicloni di origine tropicale verso latitudini più settentrionali. Un esempio significativo di questo fenomeno è rappresentato dall’Alta Pressione delle Azzorre, la quale si è estesa fino a raggiungere la Scandinavia, unendosi temporaneamente con l’Alta Pressione russo-siberiana. Questa dinamica ha portato alla formazione del cosiddetto ponte di Wejkoff, una configurazione barica rara e difficile da prevedere, che spesso rende complicata l’elaborazione dei modelli meteorologici.
L’effetto del ponte di Wejkoff
Quando si sviluppano ponti anticiclonici sopra l’Europa, le aree del Mediterraneo e dell’Est del continente tendono a essere interessate da correnti gelide provenienti dall’Est, in particolare dalla Siberia. Questo scenario comporta un alto grado di incertezza nelle previsioni atmosferiche. Di conseguenza, i modelli matematici variano di continuo, fornendo scenari differenti giorno dopo giorno, il che può creare difficoltà nell’interpretazione anche per i meteorologi più esperti.
Le previsioni per i prossimi giorni
Cosa possiamo aspettarci nel breve termine? Sebbene persistano elementi di incertezza sulle condizioni atmosferiche della prima decade di Febbraio, si possono individuare alcuni aspetti più stabili che consentono di delineare un quadro previsionale più affidabile. In particolare, sembra sempre più probabile che una parte dell’aria gelida presente sull’Est Europa possa progressivamente avanzare verso il centro del continente e, successivamente, raggiungere il Nord Italia tra il 7 e l’11 Febbraio.
Questa massa d’aria molto fredda, proveniente dalle regioni orientali, potrebbe determinare la formazione di una Bassa Pressione sul Mar Ligure, dando origine a una perturbazione significativa su buona parte dell’Italia, con un impatto particolarmente rilevante sulle regioni settentrionali.
Attenzione che…
A causa del marcato calo delle temperature che colpirà soprattutto il Nord del Paese, si prevede un incremento della probabilità di nevicate fino a quote molto basse nelle aree settentrionali durante il periodo sopra indicato. Rimaniamo in attesa di ulteriori aggiornamenti da parte dei modelli meteo, poiché potrebbero emergere leggere variazioni, specialmente per quanto riguarda la traiettoria delle correnti fredde in arrivo dall’Est Europa.