
(METEOGIORNALE.IT) L’alta pressione è tornata ad inglobare tutta l’Italia, favorendo condizioni più stabili da Nord a Sud dopo il forte maltempo dello scorso weekend. Tuttavia, questa pausa sarà piuttosto breve, poiché già da venerdì il tempo tornerà a peggiorare per l’arrivo di un’altra perturbazione.
Nuova perturbazione in arrivo
Questa volta si tratterà di una massa d’aria fredda proveniente dall’Est Europa, che attraverserà Repubblica Ceca, Slovacchia, Germania, Austria e Francia, per poi dirigersi verso il Mediterraneo occidentale, dove alimenterà una bassa pressione stazionaria. A partire da venerdì, si svilupperà un ciclone ostinato, che provocherà la risalita di una massa d’aria umida dal Mar Libico, attraversando tutta l’Italia e generando nubi, piogge e forti temporali.
Il minimo di bassa pressione oscillerà nei pressi della Sardegna, facendo sì che tutta l’Italia si trovi sotto il ramo umido ascendente della depressione. Molte regioni saranno interessate da piogge diffuse e nubifragi locali, in particolare la Sardegna, la Sicilia orientale, la Calabria ionica, il medio-alto Tirreno e anche il Nord-Ovest.
Torna la neve al Nord
Oltre alla pioggia, ci sarà anche la neve. I fiocchi bianchi potrebbero scendere a quote molto basse nella giornata di sabato 8 febbraio, soprattutto nelle regioni nord-occidentali, a causa dell’arrivo di aria molto fredda dall’Est Europa. Questa massa d’aria riuscirà a penetrare facilmente in Val Padana, a differenza del resto d’Italia, dove le temperature si manterranno più alte.
La quota neve scenderà al di sotto dei 400 m nel basso Piemonte, soprattutto nella zona del Cuneese, dove i fiocchi potrebbero raggiungere i 200 m di altitudine. Potrebbe nevicare anche a Torino o comunque sopra i 300 m nel Piemonte centrale, mentre nel Piemonte settentrionale, in Valle d’Aosta, alta Lombardia e nelle zone interne della Liguria, la neve cadrà a quote più alte.
Nel resto d’Italia, la neve cadrà solo in alta montagna, con una quota neve indicativamente attorno ai 1200 m sull’Appennino settentrionale, e oltre i 1400-1500 m su quello centrale. (METEOGIORNALE.IT)
