
(METEOGIORNALE.IT) Dopo settimane di un meteo insolitamente mite, l’Inverno è pronto a riprendere il suo corso naturale con un netto cambiamento della circolazione atmosferica. Una massa d’aria gelida si sta consolidando sull’Europa dell’Est, mentre l’Anticiclone sta estendendo la sua influenza sull’Europa Centro-Occidentale, bloccando l’afflusso delle correnti atlantiche.
Questo scenario apre le porte a un’evoluzione potenzialmente invernale anche per l’Italia, con la possibilità che l’aria fredda riesca gradualmente a spingersi più a ovest. Tuttavia, nella prima parte della settimana, l’Anticiclone continuerà a proteggere gran parte della Penisola, impedendo un ingresso immediato del freddo.
Alcuni spifferi d’aria fredda provenienti dai Balcani riusciranno a lambire le regioni adriatiche e parte del Sud, ma senza determinare fenomeni significativi. Il vero cambiamento arriverà da venerdì 7 febbraio, quando lo sbilanciamento dell’Anticiclone verso il Mare del Nord e la Scandinavia favorirà la discesa di masse d’aria più gelide verso l’Europa centrale e il Mediterraneo.
Ciclone mediterraneo in formazione: neve al Nord
A partire dal weekend, il contrasto tra l’aria fredda continentale e le correnti più umide provenienti dal Mediterraneo potrebbe portare alla formazione di un nuovo ciclone poco a ovest dell’Italia. Questo sistema depressionario sarà responsabile di un aumento dell’instabilità meteo, con piogge e nevicate che interesseranno diverse regioni.
Le aree più esposte al rischio di neve a bassa quota saranno quelle del Nord Italia, in particolare il Nord-Ovest. Il calo delle temperature potrebbe favorire nevicate fino in pianura, soprattutto su zone come il Piemonte, la Lombardia occidentale e l’Emilia occidentale.
La Val Padana potrebbe quindi tornare a vedere la neve, con accumuli possibili anche nelle città. Sul resto del Paese, le precipitazioni saranno prevalentemente piovose, con qualche nevicata a quote medio-alte sugli Appennini.
Occhi puntati sul Vortice Polare: febbraio più freddo?
Successivamente, l’evoluzione del meteo dipenderà anche dal comportamento del Vortice Polare, che mostra segnali di possibile rallentamento nella stratosfera. Questo potrebbe favorire ulteriori discese di aria gelida verso l’Europa, aprendo la strada a un febbraio più freddo rispetto alla media.
Se questa tendenza verrà confermata, l’Italia potrebbe essere coinvolta da nuove ondate di gelo, con ulteriori possibilità di neve fino a bassa quota. La situazione è quindi in continua evoluzione e andrà monitorata attentamente nei prossimi giorni. (METEOGIORNALE.IT)
