Anticiclone "mangia INVERNO"? Le solite esagerazioni Meteo

Anticiclone "mangia INVERNO"? Le solite esagerazioni Meteo

Come si fa a definirlo Anticiclone “mangia Inverno”? Vero è che le condizioni meteo climatiche sono cambiate, decisamente. Altrettanto vero che la stabilità atmosferica sta prendendo il sopravvento, ma a livello termico non si può certo affermare che sia arrivata la Primavera. Non fa affatto caldo, soprattutto al Nord, sulle Adriatiche e al Sud.

Ma al di là degli aspetti termici, certamente non trascurabili, per poter affermare che l’Inverno è finito serve ben altro . Potrebbe servire il calendario meteorologico, che come ben saprete sancirà l’avvio della nuova stagione tra non molto, ma il tempo e soprattutto la circolazione atmosferica emisferica sembrano avere altri piani.

Piani che pian piano si stanno delineando nelle autorevoli proiezioni modellistiche , dalle quali si evince senza ombra di dubbio modifiche sostanziali già nel corso della prossima settimana. Modifiche riguardanti la collocazione dell’Alta Pressione, che dopo aver invaso il Mediterraneo centrale – proiettandosi verso nordest e quindi favorendo lo scivolamento del freddo sul suo bordo orientale – dovrebbe dirigersi sulla Penisola Iberica.

Anzi, per essere precisi dovrebbe posizionarsi tra le Azzorre e la Penisola Iberica, lasciando in tal modo campo libero alle enormi depressioni nord atlantiche. Indi per cui già nella seconda metà della prossima settimana ecco che il tempo potrebbe peggiorare . Dobbiamo per forza di cose utilizzare il condizionale, ricordiamoci che oltre i 7 giorni si parla di proiezioni e non di previsioni.

Comunque sia, lo ripetiamo, il fatto che gli autorevoli centri di calcolo internazionali siano indirizzati tutti in una sola direzione fa ben sperare . Ben sperare perché un lungo periodo anticiclonico potrebbe certamente far piacere ai più, ma a livello atmosferico rappresenterebbe un bel problema.

Stiamo andando incontro alla Primavera, poi ci sarà l’Estate, quindi inevitabilmente le precipitazioni dovrebbero calare . Quindi, inevitabilmente, si andrà incontro alla ben nota siccità estiva. Indi per cui è indispensabile che piova nei prossimi 2-3 mesi e che nevichi in montagna.

In tal senso le premesse sembrano esserci, difatti il peggioramento della prossima settimana potrebbe spalancare le porte a dinamiche atmosferiche ancora più vivaci, volendo si potrebbe affermare “al ritorno dell’Inverno”. Già, proprio così, Marzo potrebbe accogliere la Primavera in compagnia dell’Artico, quindi del freddo, quindi dell’Inverno.

Insomma, a ben vedere ci sono i presupposti per un cambiamento sostanziale delle condizioni meteo climatiche già a partire dalla prossima settimana, il che chiaramente sarà fonte di ampi approfondimenti quotidiani.