Per la prossima settimana l’evoluzione computa un progressivo miglioramento del tempo su gran parte del territorio, grazie all’espansione di un’alta pressione dal Centro Europa verso il Mediterraneo centrale.
Con buona probabilità, la fase più stabile e anche più mite, in via generale, si attuerebbe nella parte centrale della settimana quando l’alta pressione raggiungerebbe la sua massima strutturazione sia in quota che al suolo e la stabilità potrebbe riguardare un po’ tutto il territorio.
Per due o tre giorni, nella seconda parte della settimana, i valori massimi potrebbero porsi anche prossimi ai 20 gradi sulle aree pianeggianti.
Tuttavia, non sarebbe tutto stabile, nè inizialmente tutto mite.
A inizio settimana, in particolare, quindi per lunedì 3 e martedì 4, la circolazione sarebbe contrassegnata ancora da moderate correnti più fresche settentrionali, incentivate anche dal moto orario indotto dall’avanzata dell’alta pressione dal Centro Europa, le quali continuerebbero a interessare le regioni del medio-basso Adriatico, quelle meridionali e localmente insulari.
Sarebbero possibili, dunque, ancora un po’ di nubi irregolari su questi settori, per lo più di tipo basso, associate occasionalmente anche a qualche ultima debole pioggia, sebbene localizzata, più probabile tra Calabria ionica, Sicilia ed Est Sardegna.
Qualche addensamento occasionale potrebbe riguardare anche l’Appennino abruzzese e quello meridionale, ma qui fenomeni davvero deboli e isolati.
Già bel tempo prevalente e abbastanza mite di giorno sul resto dei settori, ma attenzione all’aria più fredda nelle ore notturne e mattutine, su tutte le aree interne centro-meridionali e localmente anche sulle pianure del Nord, a causa dell’ irraggiamento notturno, anche con rischio di locali gelate.
La temperatura sarebbe freschetta anche di giorno sul medio e basso Adriatico e sul relativo Appennino, per una circolazione più fredda settentrionale.
Per mercoledì 5, nubi irregolari e locali, deboli piogge ancora possibili sulla Sicilia centro meridionali; nubi irregolari al Sud e sulla Sardegna, ma pressoché assenza di fenomeni.
Più mite di giorno, ancora freddo e gelate notturne e mattutine, forse anche più estese, sulle aree interne centro meridionali, più localizzate sulle pianure del Nord. Bel tempo, però, e ampio soleggiamento al Centro Nord.
Giovedì 6, la giornata più soleggiata un po’ ovunque, anche diffusamente sulle isole e temperature gradevoli, con cessazione del freddo notturno.
Bello e soleggiato sui settori peninsulari un po’ tutti, anche per venerdì 7, mentre potrebbero tornare nubi e qualche pioggia sulle isole maggiori, a causa di moderate influenze più umide dal Nord Africa.
L’alta pressione potrebbe iniziare a cedere leggermente verso il fine settimana 8/9 marzo, specie sul suo lato occidentale, permettendo maggiori infiltrazioni di aria umida da Ovest.
Per sabato 8, inizierebbero a esserci un aumento della nuvolosità su buona parte del territorio, meno sui settori Est, e qualche pioggia in più sulle isole maggiori, anche verso la Calabria e occasionali tra basso Piemonte e Ponente Ligure.
Per domenica 9, nubi più estese un po’ ovunque e più piogge al Nordovest, locali sul medio e alto Tirreno, sulla Sardegna e sul resto del Nord. Quadro termico sopra le medie ovunque da metà settimana, anche nei valori minimi.