METEO SINO AL 14 GENNAIO 2025, ANALISI E PREVISIONE
Correnti miti atlantiche dominano la scena meteo sull’Italia e sono responsabili del transito di una prima perturbazione in questo primo giorno dopo le festività. L’aria fredda continua a rimanere confinata oltralpe, ma c’è alle porte un cambio di circolazione che favorirà un periodo più freddo sull’Italia, a causa di un impulso d’aria fredda artica in discesa dal Nord Europa.
Prima di questo raffreddamento ci sarà il passaggio di un nuovo fronte, legato a correnti occidentali d’origine atlantica, che colpirà principalmente il Nord ed in parte le regioni centrali nella giornata del 9 Gennaio. Ci saranno ancora piogge e neve relegata in montagna, ma anche forti venti per il vortice ciclonico secondario che si scaverà sui mari italiani.
Venerdì 10 inizierà a concretizzarsi l’annunciato cambio di circolazione, con freddo in addossamento alle Alpi dove inizierà a causare nevicate sui confini ed un calo delle temperature. Questo fronte sarà legato all’impulso artico che poi irromperà nel vivo sull’Italia da inizio weekend, accompagnato da un peggioramento con rovesci e anche neve a bassa quota.
Un vortice di bassa pressione dovrebbe formarsi sui mari meridionali italiani, come conseguenze dell’afflusso dell’aria fredda. L’instabilità riguarderà quindi soprattutto il Sud e le regioni centrali adriatiche, con ritorno ad un clima invernale. Questa fase fredda dovrebbe protrarsi sino al 14 Gennaio, poi l’anticiclone avrà la meglio e riporterà tempo più stabile ovunque.
NEL DETTAGLIO
Mercoledì 8 Gennaio: progressivo peggioramento al Nord con prime piogge in Liguria, Alta Toscana e Friuli, oltre a nevicate più consistenti sui settori alpini di confine a nord, specie valdostani. Dalla tarda sera piogge più diffuse su gran parte del Nord.
Giovedì 9 Gennaio: instabilità al Nord-Est, Levante Ligure e Lombardia, con fenomeni in rotta verso le regioni centrali. La perturbazione tenderà ad indebolirsi nella sua evoluzione.
Venerdì 10 Gennaio: nuovo fronte freddo verso le Alpi con nevicate più incisive sui versanti esteri.
Ulteriori tendenze meteo: calo termico e neve a quote localmente basse anche in Appennino, specie nel corso del weekend e lungo i versanti adriatici.