Meteo a 15 giorni: super MALTEMPO artico, poi MITE

Meteo a 15 giorni: super MALTEMPO artico, poi MITE

Incredibili cambiamenti alle porte

Osservando i modelli matematici emergono elementi barici di sicuro interesse . Da qui a una settimana le condizioni meteo climatiche cambieranno ancora, profondamente, confermando la dinamicità atmosferica che ha caratterizzato gran parte di Dicembre e che in quest’inizio di 2025 sembrava essersi smarrita.

Dopo i fronti perturbati atlantici attenderemo l’irruzione artica. Irruzione che arriverà impetuosamente domenica, impattando sulle nostre regioni con foga e innescando un vero e proprio tracollo termico. Le precipitazioni, stante gli ultimissimi aggiornamenti modellistici, dovrebbero focalizzarsi maggiormente al Centro Sud e tra le due Isole Maggiori.

Potrebbe trattarsi di nevicate a bassa quota, localmente sino in collina . Ciò che però preme evidenziare è l’evoluzione successiva, difatti l’impatto del freddo sulle miti acque mediterranee dovrebbe innescare l’approfondimento di un vortice ciclonico in posizionamento tra Sicilia e Sardegna.

Collocazione che andrà rivalutata tra qualche giorno , difatti in tal senso i centri di calcolo internazionali stanno mostrando parecchi aggiustamenti. Ciò che però dobbiamo dire è che tale vortice dovrebbe sostenere una fase di maltempo particolarmente incisiva, con fenomeni piuttosto intensi su alcune zone del Sud e tra le due Isole Maggiori.

Al Nord, invece, dovrebbe accrescersi la protezione anticiclonica , Alta Pressione che nella seconda metà della prossima settimana dovrebbe prendere letteralmente il sopravvento posizionandosi con forza proprio su di noi. Un’imponente struttura che si spingerà presumibilmente sull’Europa centro settentrionale, confinando il grande freddo verso est.

A quel punto lecito mettere in preventivo un sensibile rialzo delle temperature, tant’è che un po’ tutte le proiezioni termiche evidenziano anomalie positive di un certo spessore. Localmente potremmo registrare temperature sino a 10°C superiori alle medie stagionali, il che vorrebbe dire avere un clima diurno simil primaverile.

Sulla durata di questo periodo anticiclonico non è possibile esprimersi se non andando a valutare alcuni pattern climatici che sembrano puntare in direzione di un cedimento anticiclonico – a favore peraltro del freddo o persino del gelo – nel corso dell’ultima decade di Gennaio. Ma al momento è prematuro parlarne.